Settant’anni di carriera, la diva per eccellenza, una delle donne più amate della storia del cinema internazionale, Sophia Loren spegne 90 candeline oggi 20 settembre.
Sophia è l’icona del cinema italiano, una donna che ha saputo con tenacia, professionalità, bellezza e stile raccontare la nostra Italia, grazie a registi che hanno valorizzato il suo indiscutibile talento e che hanno regalato al nostro patrimonio culturale un grande tesoro.
La sua una carriera iniziata nel lontano 1950 catapultata sul tetto del mondo e nell'Olimpo di Hollywood, nella sua carriera numerosi i premi conquistati come: due Oscar, un Grammy Award, una Coppa Volpi al Festival di Venezia, cinque Golden Globe, un Leone d’Oro e molto altro ancora.
Come non ricordare film come: “Carosello napoletano”, “L'oro di Napoli” del grande Vittorio de Sica, “Un giorno in pretura” accanto ad Alberto Sordi e Peppino de Filippo, “Miseria e nobiltà” e “Tempi nostri”, accanto a Totò, tutti del 1954. “Pane, amore e…” di Dino Risi, “La ciociara”, del 1960 che ha permesso a Sophia di vincere il Premio Oscar come migliore attrice protagonista.
Recitò a Trani nel film “Sabato, domenica e lunedì”, diretto da Lina Wertmuller nel 1990, con Luca De Filippo, Luciano De Crescenzo; sempre a Trani nel 2020 la Loren recitò in “La vita davanti a sé”, il film diretto da suo figlio Edoardo Ponti, interpretando Madame Rosa anziana donna ebrea sopravvissuta all'olocausto. La città di Trani dunque, protagonista per ben due volte nelle pellicole da lei interpretate, regalando al mondo la bellezza e il fascino dei suoi luoghi.
Sarebbe opportuno pensare ad un riconoscimento, per il prestigio regalato alla nostra città, e a lei amata da un pubblico che va al di là delle generazioni.
Foto- Gazzetta del Mezzogiorno











