ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Serena Bortone, dal palco de «I Dialoghi di Trani», più sincera che mai. L'intervista e le immagini.

L'ultimo incontro, per I Dialoghi di Trani è stato con la nota giornalista , autrice e conduttrice televisiva Serena Bortone, Piazza Quercia gremita per un dialogo pop condotto brillantemente da Felice Splendorio, perfettamente a suo agio nella veste di moderatore. L'occasione dell'incontro con Serena Bortone è stata la scrittura del suo primo libro, edito dalla Rizzoli "A te vicino così dolce" un romanzo tenero e avvincente, ma anche doloroso e pieno di coraggio, su quanto siamo disposti a farci ingannare dall'amore. Un libro che narra di una storia che nasce alla fine degli anni Ottanta, quando Internet non c'era e le informazioni transitavano solo attraverso le chiacchiere o i libri e quando, per capire come funzionava la sessualità, ci si fidava di un'amica che si proclamava più esperta, o di un giornaletto pornografico. Una storia per certi versi autobiografica di Serena e Vittoria amiche inseparabili che condividono tutto dall'infanzia, una bella storia di amicizia reciproca che diventa salvezza e supporto rispetto al senso di inadeguatezza verso una società soffocante che ci consegna il ritratto di una generazione che scopre di non essere mai stata così libera come le hanno fatto credere.

Dal palco Serena Bortone è stata, come suo solito, chiara e trasparente nel pensiero, ad esempio sui delicati tema del “genere” e del "femminismo" ripresi dal suo primo romanzo : “Penso che la società più crudele sia quella, e non a caso sono le dittature, sia ti impone di essere qualcosa di diverso da quello che sei. Che è poi lo stato etico, che è quello che fa anche delle classifiche fra cittadini di serie A e cittadini di serie B. Quindi chi si può arrogare il diritto di poter dire a qualcuno di noi se è giusto o se è sbagliato? Siamo tutti giusti, siamo tutti uguali nei diritti e nei doveri, siamo tutti fortunatamente e fieramente, aggiungo, diversi. Perché nessuno di noi vorrebbe essere uguale all'altro”.

https://youtu.be/bx_A2ZPS2q8
Video servizio di Tonino Lacalamita

“Noi della nostra diversità abbiamo la nostra unicità, la nostra particolarità e quindi l'idea che ci possa essere qualcuno che si può permettere di marchiare qualcun altro per quello che è, è qualcosa di atroce. Sento parlare in modo superficiale o grottesco (di) LGBTQ+, lobby gay, (sono) tutte queste, stupidaggini perché non vediamo orde di omosessuali picchiare etero sessuali, mentre purtroppo assistiamo a discriminazioni nei confronti appunto di ragazzi trans, di ragazze trans, di ragazzi omosessuali, sebbene appunto i passi avanti siano stati notevoli e numerosi, per fortuna”.

“Ognuno deve essere libero di essere quello che è. Perché poi, badate bene, io sono una donna e per tutta la mia infanzia, forse anche l'adolescenza, avendo vissuto con una mamma che mi ha insegnato a essere indipendente quindi: il devi studiare, il devi trovarti un lavoro, poi se l'amore e la famiglia (vengono va) benissimo, però la prima cosa è la tua formazione. E badate bene, io vengo da una famiglia cattolica, mia madre faceva la catechista, mio papà era della provincia di Salerno aveva studiato in seminario, perché i genitori non volevano che studiasse perché gli sembrava una cosa fatua, una cosa inutile, fu il primo laureato del suo paese, quindi vengo da una famiglia profondamente cattolica, che proprio perché cattolica mi ha insegnato il rispetto di tutti e la necessità di stare della parte dei più fragili”.

“Io potrò nutrire qualunque passione ma non posso nutrire il disvalore dell'invidia. Ecco, questo per dirvi, la discriminazione avviene nei confronti di omosessuali, ma è avvenuta e continua ad avvenire nei confronti delle donne, continua ad accadere nei confronti delle donne che sono ancora vittime di molestie, femminicidi e sguardi patriarcali che non è una rivendicazione anti maschile, io amo follemente il sesso maschile e lo amo perché sono una donna eterosessuale (sono una ) cis-gay, non ho un tema di conflitto, però lo constato come un dato di fatto e quindi la libertà è tale solo se è condivisa e io non potrò mai stare zitta se ci sarà una persona sola in questo paese discriminata, se ci sarà una donna sola nel mondo che non può studiare come avviene in Afghanistan o ancora che non può liberarsi di un velo, di un fazzoletto sul collo perché c'è un'assurda teocrazia che le impone di andare in giro velata come avviene in Iran".

® Riproduzione riservata


Notizie del giorno

Bike sharing e turismo, Trani scommette sulla mobilità integrata Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Oncologia, diagnosi precoce e supporto umano nell'incontro di questo giovedì allo Spirito Santo Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Il «Carro dei Guitti» porta in scena questa domenica a San Magno «Quei figuri di tanti anni fa» La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi