È stato rubato da ignoti il defibrillatore che era custodito nella colonnina di piazza della Repubblica, la prima che fu installata il 26 luglio scorso (foto scattata quel giorno) nell'ambito di un progetto degli Operatori emergenza radio condiviso dall'amministrazione comunale, e che ha consentito di distribuire nel territorio comunale una decina di macchine salvavita.
L'episodio dovrebbe essere accaduto l'altra sera e adesso soltanto le immagini della videosorveglianza potranno chiarire circostanze e, si spera, responsabili di questo gravissimo atto che priva chiunque ne abbia le competenze della possibilità di usare un defibrillatore per soccorrere e salvare una vita in pericolo.
Sarà la Polizia locale a svolgere le indagini in merito all'accaduto, che purtroppo denota ancora una volta quanto stia precipitando in basso il senso civico al punto da preferire l'immissione di un defibrillatore sul mercato nero, piuttosto che lasciarlo a disposizione della collettività per il bene comune.
Magari degli stessi delinquenti che, un domani, potrebbero averne bisogno e non lo troverebbero perché i «colleghi» lo hanno sottratto alla pubblica disponibilità.
