Confermarsi campione italiano Cadetti era il minimo, farlo centrando addirittura due record consecutivi nella stessa gara rende il risultato un'impresa a dir poco storica.
Gabriele Belardi non si ferma più e a Caorle non soltanto ha vinto gli Assoluti di salto con l'asta under 16, stracciando il secondo classificato nella gara, che si è fermato a 4 metri, ma poi ha saltato prima 4,75 (nuovo record personale dopo i 4,73 di Trani) e poi addirittura, al secondo tentativo, un 4,80 che rappresenta l'apice irraggiungibile della categoria nel 2024.
Durante l'anno in corso Belardi ha inanellato record su record, salendo in pochissimi mesi di ben 20 centimetri. Adesso la stagione agonistica, per lui e il suo allenatore, Lorenzo Giusto, si chiude con il passaggio agli Allievi.
Ed il prossimo anno si delinea un obiettivo che va ben oltre i confini nazionali, vale a dire le Olimpiadi giovanili del 2026 a Skopje, in Macedonia, che potrebbero consacrare un talento già tenuto sotto osservazione da tutti i principali addetti ai lavori del mondo.
Signore e signori, a Trani questa volta davvero non si scherza: forza Gabriele.



