«Entro Natale il parco campo scuola guida di via Andria deve essere aperto». Lo afferma il sindaco, Amedeo Bottaro, con riferimento al permesso di costruire che il dirigente dell'Area urbanistica, Andrea Ricchiuti, ha rilasciato in favore della società Ran, di Cerignola, il cui rappresentante legale è Alfonso Perlino.
Nel provvedimento, emanato lo scorso 26 settembre, la figura apicale dell'Ufficio tecnico ha rilasciato parere favorevole alla installazione di un manufatto leggero prefabbricato, e senza fondazione, utilizzato come ambienti di lavoro e deposito compresa la somministrazione di alimenti e bevande presso il parco di via Andria.
La peculiarità di questo luogo è che si tratta di una pista con auto in miniatura, sulle quali i bambini e ragazzi possono simulare gli stessi scenari di guida di una città imparando così, già da piccoli, le regole del codice della strada e di una guida corretta.
Il rilascio del permesso di costruire coincide anche con la circostanza per cui sarà proprio il concessionario, e non il Comune, a ripristinare il parco rimuovendo sterpaglie e degrado formatisi da quando l'opera è stata conclusa, ma mai inaugurata.
Basti pensare che la sola aggiudicazione del bando, in favore della Ran, era avvenuta il 29 dicembre 2022 dopo che la relativa indagine di mercato si era chiusa ad agosto 2022. La Ran era stato l'unico operatore che aveva presentato un'offerta, ottenendo il servizio di gestione del parco per nove anni, con un canone di 1.200 euro annuali.
Da allora ad oggi, però, il contratto fra Comune e Ran non si è ancora siglato. E questo perché il segretario generale, Francesco Lazzaro, aveva chiesto all'Ufficio tecnico documenti propedeutici alla stipula del contratto.
Oggi, a distanza di un anno e nove mesi da allora, sembra finalmente che la vicenda si stia sbloccando e che entro fine anno arrivi questo «regalo» con enorme ritardo, per effetto del quale numerose sono state le proteste della politica, ma anche e soprattutto dei residenti per tutto questo tempo.
L’affidamento riguarda la concessione della gestione del parco di proprietà comunale ed include il servizio il chiosco da adibire a bar, la pista «baby car», cura, manutenzione e pulizia di locali, servizi igienici, impianti, aree verdi e arredi presenti.
Il parco, che si estende per circa 6.625 metri quadrati complessivi, è stato finanziato nell'ambito del bando governativo «Centrare le periferie», per un importo di 770.000 euro, ed è il quarto realizzato nel quartiere Sant’Angelo dal 2016, dopo quelli di via Polonia, via Grecia e via delle Tufare.
L'impianto di scuola guida per l’educazione stradale, di tipo fisso e realistico, è in scala ridotta 1:2 per i bambini dai 6 ai 12 anni. Tale struttura sarà capace di consentire esercitazioni in un contesto sicuro pur corrispondente alla realtà di una vera strada.
Complessivamente la striscia addestrativa riproduce uno schema viabilistico essenziale urbano dotato di: intersezioni, una rotatoria, strettoie, dossi, impianti semaforici nonché spazi per la sosta e il rifornimento, segnaletica verticale e orizzontale.
Su tale pista potranno essere accompagnati gli alunni delle scuole elementari ed è realizzata in modo tale che, mentre alcuni bambini saranno impegnati a percorrere la pista, gli altri potranno attraversarla (rendendo così la situazione ancora più realistica) lungo i camminamenti ed i passaggi pedonali progettati lungo il percorso.
L'istituzione del parco per la sicurezza stradale fu proposta e promossa dal giovane consigliere comunale Luigi Nicola Riserbato, nell'ambito della progettualità dei contratti di quartiere.





