ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Foto social con figli, Arma sconsiglia: «Da adulti ne soffriranno. Ed espongono a truffe»

La corsa incessante di postare foto e/o video sulle piattaforme social per ottenere più like possibili può incorrere a problemi psicologici e legali. È giusto essere informati sui rischi che un genitore incorre se posta una foto e/o un video del suo bambino sui social.

La tendenza da parte dei genitori a postare sui social media le immagini e/o le informazioni dei propri figli senza chiederne il consenso prende il nome di sharenting, termine che deriva dall’unione delle parole inglesi share (mostrare) e parenting (genitorialità). Questo fenomeno però non solo si sviluppa con la pubblicazione di foto e video ma anche con la divulgazione di informazioni o notizie sul web della sfera privata del minore. Si può parlare di un vero e proprio “ego digitale” che invade il genitore che pubblica e posta tutto ciò che riguarda i figli per avere il fatidico like.

Ma alimentare lo sharenting può portare all’insorgenza di fenomeni che hanno ripercussioni psicologiche e legali e per questo bisogna stare attenti. La condivisione di immagini e notizie sulle piattaforme social può fungere da amo per l’adescamento a diversi comportamenti illeciti che si originano e si sviluppano nel web come l’adescamento dei minori, scambio di messaggi poco educati, scortesi, offensivi che portano al cyberbullismo, al phishing ect..

Oltre ai rischi informatici e legali, la sovraesposizione dei minori attraverso la condivisione di foto e video può portare a lungo termine all’origine di disagi psicologici ai danni della sfera psico-socio-emotiva del minore. Dal momento che nessun genitore chiede il permesso al figlio per la pubblicazione delle foto, talvolta condividendo foto buffe, che con il passare del tempo possono alimentare l’insicurezza del minore che restando cristallizzate sul web, possono dar luogo a episodi in cui il minore viene preso in giro dai suoi pari attraverso l’uso della foto unita alla creazione dei nomignoli. Bisogna sempre ricordarsi che quel bambino, ritratto in pose buffe e simpatiche per gli adulti, con il passare del tempo diventerà adulto.

Il Reparto Analisi Criminologiche presso il Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche sta rivolgendo attenzione al fenomeno anche grazie alla partecipazione in qualità di partner al progetto di ricerca ProTechThem: “Building awarrdness for safer and technology savy sharenting” svolto con l’Università di Southampton, con l’obiettivo di formare i militari per sensibilizzare i cittadini e metterli a conoscenza del fenomeno e intervenire nelle scuole alimentando gli incontri per “la cultura della legalità” che periodicamente vengono programmate in tutti gli istituti scolastici del territorio.


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi