Una carezza, un bacio, un papà che gioca con suo figlio, una mamma che stringe la mano a sua figlia, le sculture: queste sono soltanto alcuni esempi degli scatti che si possono trovare nella mostra di Portanova, visibile dal 4 al 18 ottobre in via Nigrò 18.
Anna Natalia Mlynska, Davide di Lauro, Sara Macini, Nicole Ciani, Monica Albano, Noemi Amendolagine, Arianna de Nicolo, Davide Gali e Alessio Tricarico: otto ragazzi apparentemente diversi tra loro, ma con una passione comune, la fotografia. Attraverso gli scatti, unici tra loro, vogliono sottolineare l’importanza, ormai dimenticata, dei piccoli gesti, mediante la loro interpretazione.
In alcuni scatti, si fa riferimento alla vita quotidiana, in altri alla bellezza e finezza delle nuvole nel cielo, in altri ancora si cerca di affrontare determinati taboo presenti nella società attuale legati al corpo femminile.
Nonostante l’eterogeneità di queste fotografie, il messaggio che si vuole mandare è uno solo: non c’è niente di più affascinante e incantevole della delicatezza, ormai quasi dimenticata.
Redazione del Giornale di Trani – Annalisa Bocci








