Si è chiusa alle 21:07 l'emergenza in via Postumia nel tratto compreso tra corso Italia e via San Gervasio, a causa delle esalazioni che si sono avvertite all'interno di uno stabile i cui condomini hanno accusato malori fra tosse, difficoltà respiratorie, senso di nausea e bruciore oculare.
Sul posto il 118, i cui sanitari hanno trattato tutti direttamente sul luogo, senza che alcuno andasse in pronto soccorso, la polizia locale e i vigili del fuoco, provenienti anche da Bari con una squadra speciale.
In realtà il lavoro di questi ultimi si è limitato all'ordinaria amministrazione poiché, nel frattempo, l'arieggiamento di cui ha potuto giovarsi il fabbricato (tra il portone e le finestre del vano scala spalancate) ha fatto disperdere la sconosciuta causa del fenomeno.
A quanto si è appreso, il primo malore è stato accusato alle 16:45 da un condomino che era sceso a piedi dal quarto piano. Poi progressivamente altri residenti, così come agenti della polizia locale intervenuti nell'immediatezza.
I pompieri hanno categoricamente escluso sia la fuga di gas, sia che tutto sia nato da una eccessiva concentrazione di candeggina utilizzata da una residente che abita al primo piano: il loro strumento ne ha rilevato bassissimi valori.
Storia a lieto fine con il rientro di tutti nelle rispettive abitazioni, ma il giallo resta: cosa ha scatenato quei malori?



