Il furto è di per sé un’azione abominevole. Questo diventa ancora più grave se è commesso ai danni di una realtà da anni simbolo di inclusione e cooperazione.
Rubare in un luogo come la Locanda del Giullare significa interrompere sogni e opportunità per tutti coloro che hanno creduto sin dal primo giorno in questo progetto di solidarietà. E questo è inaccettabile.
Nella notte sono stati rubati pc, attrezzature e addirittura le mance dei tanti ragazzi che lavorano lì. Ma oltre al furto materiale, è innegabile la ferita che questo gesto ha provocato in tutta la comunità.
Rivolgo la mia solidarietà agli operatori della locanda che sono certa ripartiranno con ancora più voglia di continuare a scrivere una bella pagina di storia.
Debora Ciliento (assessore regionale)
