«A marzo 2025 il sottopasso di stazione potrebbe raggiungere via del Ponte romano e, sebbene immerso in un cantiere ancora aperto, consentire ai pedoni di passare da una parte all'altra della ferrovia in pochissimi minuti».
Lo ha detto il sindaco, Amedeo Bottaro, ieri sera in consiglio comunale prima della votazione finale unanime per la rimodulazione del progetto di riqualificazione del retrostazione di Trani, che prevede fra gli altri interventi proprio il prolungamento del sottopasso di stazione fino in via del Ponte romano.
La circostanza sarebbe fortemente auspicabile nella misura in cui tutto questo avverrebbe prima che Rete ferroviaria italiana chiuda il passaggio a livello per sopprimerlo e sostituirlo con un sottovia veicolare pedonale. Questo significherebbe alleviare fortemente i disagi che il cantiere di Rfi arrecherebbe alla città.
Peraltro. la stessa Rfi ancora non ha comunicato alcun cronoprogramma dei suoi lavori, mentre ne ha in corso altri, totalmente scollegati dai due richiamati, che riguardano il potenziamento dell'infrastruttura elettrica nella stazione di Trani e fra Trani e Bisceglie.

