Oggi ricorre il secondo anniversario della visita della famiglia del beato Carlo Acutis nella chiesa del Miracolo Eucaristico. Un evento che per noi, volontari che ci prendiamo cura non solo del luogo, ma anche di promuovere l'evento prodigioso che come dice San Pio ha bagnato la terra di Trani, ha rappresentato e ancora ci scuote nel profondo del cuore. Proprio così: quella visita avvenuta nel giorno della vigilia della Solennità di Ognissanti ha rappresentato per me e per tutta la comunità parrocchiale un evento di grazia che ancora oggi porta frutti di Santità. Come poter rimanere inermi davanti alla visita della famiglia di un Santo della nostra porta accanto, direbbe Papa Francesco. Come poter non far risuonare nel proprio cuore le parole dette dalla Signora Antonia quando alla domanda "come si sente ad essere la mamma di un santo?" la stessa mi racconta di essere una mamma che ha un pezzo di cuore in meno, una mamma che va in giro a portare la testimonianza di un figlio, di un nostro figlio innamorato della Divina Eucarestia.
Da quel giorno tanta grazia abbiamo avuto in quel luogo dove il Signore si è voluto manifestare: preghiere, momenti di vera fede, episodi di conversione e tanti, tantissimi pellegrinaggi da tutto il mondo: bambini prossimi al Sacramento della prima comunione; malati accompagnati dai volontari dell'UNITALSI; gruppi parrocchiali; pellegrini stranieri. Ovunque si parla del Miracolo Eucaristico che insieme al Crocifisso di Colonna sono stati per Trani due eventi che Dio ha voluto suggellare con il suo sangue. Quest'anno si è celebrato il primo centenario del Congresso Eucaristico avvenuto a Trani nel 1924 durante il quale si è parlato della divina Eucarestia farmaco dell'immortalità e pegno per la salvezza eterna, in un luogo dove Gesù si è reso presente e continua ancora oggi a mantenere quel filo con la Chiesa locale e non solo. Quel luogo, la chiesetta del Miracolo Eucaristico sita in via Lagalante, è diventata, dopo tanti anni che era aperta solo la sera del giovedì Santo, un riferimento per gente che si ferma quotidianamente in preghiera, per giovani che sono alla ricerca di Dio e per un gruppo di donne che spontaneamente si ritrovano a pregare per le intenzioni che la Chiesa universale suggerisce.
In occasione del secondo anniversario della visita della famiglia Acutis è stata organizzata una catechesi itinerante che iniziando alle ore 17:00 dalla Chiesa di Sant'Andrea, luogo che custodisce la teca con la reliquia del Miracolo, si sposterà verso il luogo dove è stato compiuto l'atto sacrilego, oggi sito di grande riscoperta di culto. Al termine seguirà un momento di preghiera per la canonizzazione di Carlo Acutis.
Francesco Zecchillo




