La Locanda del giullare potrebbe non riaprire più. E non sarebbe soltanto l'effetto del pur gravissimo furto con scasso della notte tra venerdì e sabato scorsi, con tutte le sue pesanti conseguenze che ne hanno determinato la forzata sospensione dell'attività.
Infatti, alla base ci sarebbe anche l'amara presa d'atto di un sostanziale disinteresse della città rispetto ai destini di questa straordinaria attività inclusiva, apprezzata in tutta Italia per la sua natura ma che a Trani sembra fare fatica a penetrare davvero nel cuore della gente.
E riemergono difficoltà altre rispetto al furto, che richiamano quanto già accaduto ad agosto 2022 quando, dopo soli quattro mesi dall'inizio dell'attività, la Locanda del giullare già aveva rischiato di chiudere per sempre a causa della fuga dello chef e dell'allora scarso senso di compattezza che si avvertiva intorno al progetto.
Quelle stesse difficoltà si sono ripresentate oggi, pesantemente aggravate da un furto rimasto senza responsabili accertati. Ed allora «l'unica certezza amara che abbiamo al momento è che la locanda è chiusa e resterà chiusa in un ponte di Ognissanti che generalmente ha registrato sold-out, festa e vita», scrivono sulla pagina sociale della Locanda.
Da qui l'appello finale: «Chiunque abbia voglia di non fare morire questo progetto, accompagnandolo ad una rinascita, ci contatti, ci scriva, ci solleciti». Questi i contatti: 0883587387; info@lalocandadegliullare.it.
