L’arte, un mondo straordinario capace di raccontare attraverso l’esaltazione del talento: storie, incontri e vite…ognuna segue un percorso personale che spesso s’interseca con altre esistenze e quando l’incontro è quello di animi affini allora l’arte con la sua magnificenza regala immensa bellezza.
Un preambolo dovuto, che racconta in sintesi il frutto di un’emozionante serata allo Sporting club di Trani, gli artisti: Pietro Verna (chitarra e voce), Leonardo Torres (piano) e Gabriele Zanini (voce recitante), preannunciati dal Presidente Nicola Amoruso, hanno portato in scena uno spettacolo che raccoglie e tramanda l’eredità artistica di due grandi poeti: Alda Merini e Lucio Dalla. Il concerto letterario in occasione dei quindici anni dalla morte della poetessa dei Navigli.
Il connubio artistico tra i due grandi nomi, nasce principalmente da una profonda amicizia che ha legato indissolubilmente queste immense personalità, sensibili e di profondità incisive. Il concerto letterario a loro dedicato è stato un incontro emozionante e avvincente: l’amore e la vita al centro delle storie cantante e raccontate da Torres, Verna e Zanini si sono fuse amabilmente in una serata intima e raccolta.
Merini e Dalla hanno di certo lasciato a noi tutti un’eredità letteraria e musicale che continua a fare eco anche dopo la morte, segno delle loro forti caratteristiche artistiche. Torres, Verna e Zanini hanno regalato con talento, attenzione e sensibilità, al pubblico presente una perfetta commistione di arte e ricordi, l’incontro tra musica e poesia, è stato non solo un viaggio uditivo ma a tratti anche sensoriale: le canzoni di Dalla, la poetica della Merini, gli aneddoti, i drammi sono stati toccati con riguardo, attenzione e profondità, capaci di arrivare al cuore di tutti. Il trio artistico ha concluso la serata con uno dei brani iconici di Dalla ovvero Caruso, lasciando ancora una volta il pubblico sfiorato dalla comunione di anime e dalla bellezza dell’arte perché «La musica fa respirare» cit. Alda Merini.









