“Abbiamo un sindaco sempre più di centro-destra e non lo sapevamo”. Ironizza così Michele Scagliarini, segretario politico della sezione di Trani di Fratelli d'Italia, commentando i due recenti avvicendamenti in giunta decisi dal primo cittadino, Amedeo Bottaro.
Come è noto, lo scorso 31 ottobre c’è stata l'uscita di scena dell'assessore allo sport, Leo Amoruso, e della collega alle attività produttive Giovanna Pizzichillo, sostituiti rispettivamente da Paola Valente e Alessandro Capone.
“NESSUN RILANCIO PER LA CITTÀ”
Ebbene, l'ennesimo cambio di assessori ormai non fa più notizia - premette Scagliarini -, ma a catturare l'attenzione sono le motivazioni che lo hanno causato. Infatti lo stesso primo cittadino – osserva -, presentando i nuovi assessori, ha dichiarato che si tratta di un avvicendamento che matura di intesa con le forze politiche di rispettiva appartenenza”.
A conferma di ciò, Scagliarini richiama lo sfogo di Amoruso nella parte in cui dichiara che “nelle dinamiche politiche di questa città non contano meriti, né risultati, perché bisogna accontentare solo chi sta là da oltre vent'anni, non ha prodotto nulla per la nostra città ma ha la necessità di indicare il suo assessore prima delle prossime elezioni”.
Di conseguenza, per Fratelli d'Italia, quello a cui si è assistito “non è un rilancio dell'azione amministrativa nell'interesse della città ma l'ennesimo giro, quasi certamente a vuoto, sulla giostra della giunta per accontentare qualcuno”.
E qui giunge anche la sempre più ricorrente tendenza di Bottaro a pescare professionisti che, negli anni passati, erano stati già nominati dal centrodestra; l’ex presidente di Amet Renato Nugnes, scelto da Riserbato; l'ex consigliere comunale del Partito delle libertà, Paolo Paradiso, neo Ad della stessa Amet; Paola Valente, a sua volta assessore nella seconda amministrazione del sindaco Giuseppe Tarantini in quota Forza Italia.
Scagliarini conclude con una domanda quasi retorica: “Se il sindaco Bottaro ha sempre aspramente criticato le precedenti amministrazioni di centrodestra, definendole incapaci di amministrare, perché poi ha accolto consiglieri e nominato assessori ed amministratori che provengono da quell'area politica?”.
“TRADIMENTO SU TRADIMENTO”
Sul fronte dell'opposizione, ma all'esterno del consiglio comunale, il segretario politico di Azione Raffaella Merra, già assessore di Amedeo Bottaro all'inizio del suo secondo mandato, osserva che “le dimissioni forzate dell'assessore Amoruso ci fanno comprendere che avevamo ragione nell’indicare la sua incompatibilità con riferimento all'affidamento in concessione dello stadio comunale. Inoltre, come fa a dichiararsi tradito, se lui stesso aveva fatto altrettanto facendosi indicare dal suo partito al posto dell’ex assessore Marina Nenna?”.
