Sedici nuovi agenti di Polizia locale per dare nuova linfa ad un corpo che, rispetto ad un fabbisogno di 110 vigili, attualmente ne ha 36 a tempo pieno e indeterminato in servizio (di cui uno assegnato alla Procura della Repubblica di Trani) e 7 a tempo determinato, con scadenza dell'attuale contratto al 15 dicembre: ancora troppo poco per una città capoluogo di provincia, dal territorio molto esteso e che necessita di tantissimi servizi.
LA GRADUATORIA VOLATILIZZATA
Ed allora, dopo che la precedente graduatoria di soli 19 idonei (rilasciata il 27 dicembre 2021 all'esito di un concorso per l'assunzione di 3 agenti bandito alla fine del 2020) si è definitivamente esaurita in meno di un anno (il 30 settembre 2022), oggi si punta ad una nuova procedura concorsuale con molti più posti disponibili e, di conseguenza, una platea di idonei che si punta altresì a rinforzare, in modo da scorrerla con maggiore tempo a disposizione senza rischiare la vaporizzazione in appena nove mesi di quella del 2021.
«Entro fine novembre pubblicheremo la nuova gara - ha fatto sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, a margine dell'incontro con don Luigi Ciotti nel momento in cui si è parlato anche delle confische di beni mobili, vale a dire autovetture poste al servizio prima della Polizia locale e poi dell'Ufficio tecnico. Ottimo avere a disposizione nuovi veicoli, soprattutto se sottratti alla criminalità organizzata, ma ci altrettante pattuglie pronte ad utilizzarli?
La risposta del primo cittadino ha così acceso i riflettori sul procedimento che vedrà il dirigente dell'rea personale, Alessandro Attolico, emanare a breve il nuovo bando dopo avere definito il percorso di gestione dello stesso con una apposita società specializzata in procedure concorsuali.
Infatti, l'estrema volatilità della graduatoria del 2021 è legata al fatto che molti degli idonei in essa inseriti avevano nel frattempo trovato lavoro in altri enti, mentre a sua volta Trani non ha potuto dire di no ad altre municipalità che hanno bussato alla sua porta, così come del resto aveva fatto essa stessa prima e dopo per la sua pianta organica.
I NUOVI OBIETTIVI
In altre parole, un mutuo soccorso fra amministrazioni comunali che ci sta, ma che si paga se, come è stato nel caso di Trani, si dispone di una graduatoria troppo corta rispetto a quelle di altri comuni. «Io mi auguro che ci sia una graduatoria più ampia questa volta - è l'auspicio di Bottaro -. Abbiamo alleggerito la procedura concorsuale eliminando la preselezione, e questo probabilmente ci porterà anche ad una graduatoria più ampia e quindi alla possibilità di scorrerla noi sufficientemente, per rispondere all'esigenza del territorio di avere un maggior numero di agenti di Polizia municipale».
«Il nostro obiettivo è anche abbassare ulteriormente l'età media dei nostri agenti, che attualmente varia tra i 40 e i 45 anni - fa sapere a sua volta l'assessore alla polizia locale, Cecilia di Lernia -. I 16 agenti previsti ci consentono non solo di rispettare il piano delle assunzioni che l'amministrazione comunale si è data, ma anche rimpiazzare progressivamente gli agenti di lungo corso, che lasceranno il servizio per raggiunta quiescenza. Di certo - conferma l'assessore - l'esperienza della precedente procedura concorsuale ci ha portato a compiere nuove valutazioni per la seconda che il dirigente sta per emanare. La prima, in ogni caso - osserva - è stata fondamentale per iniziare sia a ringiovanire, sia ad irrobustire la pianta organica della Polizia locale, essendo giunti a Trani operatori bravi e motivati, che ci stanno dando una grossa mano nell'obiettivo da sempre primario della nostra amministrazione comunale: garantire al cittadino prossimità e prevenzione, ancor prima che semplicemente reprimere».
