In piazza Gradenigo, nella cui parte adiacente corso Vittorio Emanuele, è iniziato il taglio di alcuni pini pericolosamente inclinati e tali da porre a rischio la pubblica incolumità.
L'intervento a cura dell'impresa De Grecis, esecutrice della manutenzione del verde pubblico per conto del Comune di Trani, nasce da una relazione dell'agronomo Antonio Debellis, recentemente assunto a Palazzo di città provenendo dalla Regione Lombardia, che ha sostanzialmente confermato lo stato precario di quasi la metà degli alberi di quella parte di piazza.
L'assessore al verde pubblico, Fabrizio Ferrante, fa sapere che «ne saranno tagliati una decina e non dovrebbero essere sostituiti, facendo rientrare invece l'intervento nell'ambito della sistemazione della pavimentazione e degli accessi di quella parte di piazza, secondo quanto previsto nel progetto di superamento delle barriere architettoniche recentemente approvato dalla giunta comunale contestualmente alla realizzazione di raccordi pedonali». Gli alloggiamenti degli alberi tagliati che saranno chiusi.
Diverso sarà il percorso previsto nella seconda metà di piazza Gradenigo, adiacente la chiesa di Sant'Agostino e prossima ai lavori di ristrutturazione previsti già da molti anni attraverso un concorso di progettazione. Il progetto, il cui costo si è raddoppiato da mezzo milione ad un milione di euro, prevede un primo stralcio di lavori con il taglio di tutti i pini esistenti, in quanto non più sicuri e compatibili il rifacimento della pavimentazione. Il secondo stralcio, da finanziare con il prossimo bilancio di previsione, prevedrà l'innesto di nuovi alberi già adulti, secondo quanto disposto dalla Soprintendenza.
