ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Verde, Ferreri (Cbc): «Meno personalismi e più programmazione»

Siamo di nuovo di fronte all’ennesimo scontro tra amministrazione e associazioni riguardo alla gestione del verde pubblico.

Dal canto nostro abbiamo tentato più volte di dare il nostro contributo: partecipando al presidio organizzato un anno fa in piazza Plebiscito, chiedendo insieme alle altre associazioni nella consulta ambientale l’approvazione di un piano del verde, organizzando insieme a Legambiente prima un presidio in piazzetta Marechiaro, in cui avemmo modo di confrontarci con l’assessore al verde Ferrante, poi un dibattito pubblico in biblioteca con la presenza di assessori e agronomo del comune, che si confrontarono e scontrarono con i rappresentanti di varie associazioni.

L’esito di tutto questo impegno purtroppo non posiamo dire che sia stato costruttivo; abbiamo visto l’amministrazione e le associazioni procedere imperterriti per la propria strada di incomunicabilità polemica. Motivo per cui abbiamo sentito, già da tempo ormai, di dover abbandonare la consulta ambientale, stanchi di questo sterile e improduttivo confronto.

I bisogni della collettività, con l’urgenza del contrasto ai cambiamenti climatici in primis, sono altri: c’è bisogno di un cambiamento radicale delle politiche di tutela ambientale - come da sempre proviamo a dire - e un avvio deciso alla rinaturalizzazione degli spazi urbani, insieme ad un significativo cambio di rotta riguardo alla cementificazione e al consumo di suolo.

Molti comuni in Italia si stanno dotando di piani urbani per il contrasto ai cambiamenti climatici che, anche a livello locale, possono essere combattuti con una miriade di piccole ma importanti azioni.

Del resto ne parlammo già diversi anni fa con Massimo Blonda, ex direttore scientifico di Arpa Puglia, in un convegno che organizzammo sul tema dei rifiuti e della sostenibilità ambientale.

Oggi, alla luce di quanto finora osservato, riteniamo inutile proseguire sulla strada di una contrapposizione che sembra più una lotta di posizionamento, che il tentativo di trovare un punto di incontro in cui a vincere sia la tutela dell’ambiente e del bene comune.

Continuiamo però a chiedere responsabilità a chi ci governa. Responsabilità che implica una presa di distanza dalle logiche del consenso e un impegno verso l’esclusivo obiettivo della sostenibilità, con una pianificazione in tutti gli ambiti che le afferiscono: verde, mobilità, coste, urbanizzazione.

Si avvii dunque quanto prima un percorso di programmazione coinvolgendo la cittadinanza e le associazioni in approfondimenti collettivi e pubblici, così come si dovrebbe fare. E si arrivi quanto prima all’approvazione dei piani della mobilità sostenibile, delle coste e del verde. Dopo nove anni di questa amministrazione, nonostante i proclami che lasciano intendere che siano sempre imminenti, non abbiamo ancora visto niente di tutto questo.

Attendiamo perciò di vedere le politiche che la neo assessora alla transizione ecologica metterà in campo.

Vincenzo Ferreri - Comitato Bene Comune

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato