Ultima timbratura di cartellino ieri per Vito Cirillo, storica figura dell'Ufficio messi. Per lui quiescenza vicina poiché oggi e domani potrà godere degli ultimi due giorni di ferie e, da sabato, sarà a tutti gli effetti un dipendente comunale collocato a riposo.
Cirillo aveva iniziato a lavorare per il Comune di Trani il 12 agosto 1981, prima presso il Tribunale e poi presso la scuola Petronelli. Dal 2000 è diventato del tutto organico a Palazzo di città.
Ritmo, sorriso e battuta pronta sottobraccio (spesso per contrapporre la sua sfegatata fede milanista a quella diversa dei suoi interlocutori) sono il Dna di Vito, insieme con le carte che ha sempre dispensato a tutti spostandosi da un luogo all'altro della città, talvolta con incredibile rapidità pur di notificare atti in tempo utile.
Nell'epoca della digitalizzazione e con l'avvento dell'intelligenza artificiale, che potrebbero persino rendere obsoleta e superata la figura del messo comunale, Cirillo ne ha rappresentato in ogni caso la perfetta incarnazione
Se Messi è un fuoriclasse, anche l'Ufficio che ne richiama il nome ne ha avuto uno. E solo la pensione avrebbe potuto fermarlo. Buona vita, anzi buon Vito, per tutto quello che da oggi verrà.
