ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Elisa, Teresa e Raffaele: storie di giustizia lenta, segnali non colti e possibili coperture

Scomparsa nel 1993, ritrovata morta nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità nel 2010. Basta questo per dedurre quanto davvero incomprensibile sia stato il caso di Elisa Claps, la povera ragazza di Potenza uccisa in circostanze ancora non del tutto chiarite nonostante il responsabile della morte, Danilo Restivo, sia in carcere per essere stato riconosciuto colpevole sia del suo omicidio, sia di una donna londinese da lui uccisa nel 2002.

Di questo, e molto altro, si è parlato allo Sporting Club domenica scorsa nell’ambito della presentazione del libro dal titolo «Elisa Claps, indagine nell'abisso della chiesa della Trinità», dei giornalisti Fabio Amendolara e Fabrizio Di Vito, edito da Mavi. Ad aprire la serata il presidente del sodalizio, Nicola Amoruso.

Nel 2012 Restivo è stato condannato dal Tribunale di Salerno, con sentenza passata in giudicato, per la morte di Elisa, ma non per l'occultamento del corpo. Secondo Amendolara, «quello di Elisa Claps non è un caso di Potenza ma di un Paese nel quale la giustizia fa fatica. Il nostro libro si sforza di mantenere viva la memoria su questo caso e accendere i riflettori su tutto quello che non funziona come dovrebbe».

A detta dello stesso coautore, «bene ha fatto Libera a identificare Elisa Claps come vittima di mafia e di un sistema nel quale sia allora, sia oggi, si tende sempre a fare passare il messaggio distorto per cui le vittime se la siano cercata. Lo si disse anche per la stessa Elisa, che il chiacchiericcio popolare accostava di volta in volta a militari in servizio di leva nel posto. Di certo la sua storia è piena di tanti errori: il tempo perso nelle prime 24-48 ore; l'idea che si fosse allontanata volontariamente; il falso concetto secondo cui Restivo fosse solo un fessacchiotto».

I fatti hanno dimostrato l'esatto contrario, «ma ci dicono anche che probabilmente per lui fu impossibile fare tutto da solo - sottolinea Amendolara -. Così il nostro volume si sforza di ricercare chi abbia potuto aiutare Restivo e chi, soprattutto, abbia potuto coprirlo per ben 17 anni».E Di Vito, chiudendo le  considerazioni degli autori, ha fatto osservare che «ancora oggi nessuno ha formalmente chiesto scusa alla famiglia Claps».

Amoruso, introducendo la serata, aveva anche richiamato la morte violenta a Trani di Teresa Di Tondo, uccisa dal suo compagno poi suicida. Lo ha fatto in occasione della Giornata delle vittime di violenza, ma anche perché, in fondo, Elisa e Teresa di Tondo hanno avuto lo stesso tipo di approccio con i loro carnefici: avevano provato in tutti i modi ad ascoltarli, aiutarli comprendendone le difficoltà, ma purtroppo in cambio hanno ricevuto la morte. Ed allora, proprio a giudicare da ciò, la vera domanda diventa: si sarebbe potuto evitare tutto ciò?

Presente nel pubblico anche Felice Casale, papà di Raffaele, lo chef morto in moto il 16 agosto 2017 in via Martiri di Palermo. Si è pubblicamente sfogato parlando della malagiustizia e delle presunte omissioni nelle indagini intorno alla morte di suo figlio, che continua a professare «vittima di un sistema che non vuole riconoscere le vere cause della sua morte, tutt'altro che dovute a imperizia nella guida del mezzo».

Casale, però, ha avuto da autori e presenti il conforto, molto più che morale, rispetto al fatto che sia riuscito ad evitare più volte l'archiviazione definitiva dell'inchiesta e abbia portato davanti al Gup due imputati per concorso in omicidio stradale. «La strada è ancora lunga - ha commentato Amendolara -, ma forse la giustizia attesa farà davvero il suo corso».


Notizie del giorno

Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti