«È stata una campagna olearia particolare, con meno olio ma di ottima qualità. I prezzi? Sostenuti sia per i produttori, sua per il prodotto finale, ma la gente lo apprezza in ogni caso». Così Enzo Betti, titolare del frantoio Oro di Trani, fra i partecipanti a Frantoi aperti 2024, manifestazione di promozione dell’olio partita ufficialmente ieri e accompagnata da un tour di quasi 100 persone che, in due pullman, hanno percorso le strade dell'olio toccando con mano le più belle realtà produttive del territorio.
Insieme con loro tanti altri cittadini, soprattutto famiglie al gran completo e bambini entusiasti e con gli occhi sgranati, davanti ai macchinari attraverso i quali le olive diventano oro giallo. Tante le degustazioni, ma anche gli acquisti perché un prezzo alto si accetta di buon grado quando si constata la qualità del prodotto. E quello di quest'anno è veramente di primissimo livello. «Quest'anno proponiamo un olio veramente di qualità – conferma Betti -. Peccato per la quantità inferiore, ma la siccità di questi ultimi mesi è stata davvero pesante».
Frantoi aperti 2024, edizione 23, prevede una programmazione più ampia: non solo l’apertura straordinaria di frantoi e aziende olivicole-olearie, ma evo menù in ristoranti stellati e bistrot, tour guidati, percorsi di assaggio, degustazioni di olio nuovo e prodotti a base di extravergine di oliva. «Una settimana dedicata all’esaltazione dell’extravergine di oliva in tutte le sue sfaccettature nelle varie aziende aderenti alla Strada dell’olio extravergine Castel del Monte, promotrice della manifestazione, alla scoperta di tutto il ciclo produttivo e di trasformazione che si svolge in questo periodo – fa sapere il presidente, Nunzio Liso -. Osservare, ascoltare e sentire gli odori sprigionati durante queste fasi di lavorazione delle olive raccolte è inebriante e mantiene sempre il suo fascino. Un mix tra esperienze outdoor, riscoperta delle proprie radici e conoscenza di sentori e sapori, con un occhio alla evoluzione tecnologica in agricoltura».
Il filo conduttore di tutta la manifestazione è l’extravergine di oliva con degustazione di oli accompagnata e curata dagli esperti presenti all’interno delle aziende che hanno aderito a questa nuova edizione. Non solo produttori però ma, come detto, anche chef e ristoratori che hanno studiato e pensato menù che esaltino l’extravergine di oliva: fino a domenica prossima nei loro locali sarà possibile prenotare gli evo menù.
Le aziende della Bat che hanno aderito sono le seguenti, divise per città: Pellegrino 1890; Conte Spagnoletti Zeuli; Covan; Liso (Andria); Oro di Trani (Trani); Di Molfetta Pantaleo & C (Bisceglie); Cooperativa agricola De Deo (Minervino Murge).
Questi, invece, i ristoranti aderenti per gli evo menù: Quintessenza e Sgarra (Trani); Maadhoo (Barletta); Osteria del seminario (Bisceglie); Cinque quarte (Andria); Beveroni jazzin’ club (Minervino Murge).
E domenica prossima, 8 dicembre, a Canosa di Puglia, dalle 9.30, sarà possibile immergersi nel parco olivetato di San Leucio, di cui una guida abilitata racconterà la storia, mentre un esperto assaggiatore curerà la degustazione di oli extravergini di oliva, oltre alla visita di una suggestiva domus romana ritrovata sotto un palazzo moderno, al Battistero di San Giovanni ed all’ipogeo dauno ellenistico.
















