Una palazzina in via Marsala, nel tratto compreso tra vico Macina e via Giovanni Bovio, è stata evacuata questa sera su ordinanza del dirigente dell'Area urbanistica, Andrea Ricchiuti, a seguito di accertamento di pericolo di crollo da parte dei Vigili del fuoco e dello stesso alto funzionario comunale.
Tutto è nato dalla segnalazione da parte di una vicina, alla Polizia locale, di una fessurazione lungo il muro esterno in vico Macina. In realtà quella da lei scorta, a seguito di una caduta di calcinacci, era la minore mentre una decisamente più lunga e ampia si è potuta notare nella parte centrale del retro del fabbricato.
Inevitabile, a quel punto, la decisione di sgomberare lo stabile nel quale abitano complessivamente cinque famiglie, tutte formate di due persone.
Le prime quattro hanno immediatamente accettato la sistemazione in bed and breakfast, la quinta lo ha fatto dopo una lunga opera di mediazione, trattandosi di persone anziane e con problemi fisici importanti.
Decisivo il ruolo svolto da una parte dalla Polizia locale, presenti anche il comandante, Leonardo Cuocci Martorano, ed il maggiore Michele Ruggiero, e dall'altra dal Pronto intervento sociale, coordinato dall'assistente sociale Alessandra Tranchino. Sul posto anche il vice sindaco, Fabrizio Ferrante.
Vico Macina è stato transennato nella parte interessata e da lunedì inizieranno le verifiche dei tecnici per le opere di ripristino delle condizioni di sicurezza, così da fare rientrare le famiglie nelle loro abitazioni.







