ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani e il voto all'Immacolata: legame e dimenticanze

Il culto tranese verso la Vergine Maria è attestato dal 300 d.C., col vescovo Eutichio. Nel '600, la Chiesa madre della città è intitolata alla Madonna.

Un evento particolare lega i tranesi alla Madre di Dio: una miracolosa guarigione. Nel, 1448, in Puglia vi è la peste. Il medico Macchia tenta di fuggire verso la vicina Andria, ma nel mentre compie questo gesto sosta in preghiera innanzi ad una edicola votiva. Qui, la Vergine stessa lo invita a non scappare, anzi a diventare mezzo di guarigione per i morituri che, segnati con un semplice segno di croce sulla fronte, sono da lui salvati. Prende vita la devozione all'Immacolata dell'Apparizione, cosiddetta.

Un secolo dopo, a causa delle 12.000 morti degli appestati, Trani compie un gesto di totale affidamento: votarsi all'Immacolata. Il voto è una promessa a Dio, assolutamente infrangibile ed obbligatoriamente rinnovabile. Il rito è riportato dal notaio Nicol'Antonio Mastronicola. Cosa avviene? Il 19 luglio 1656 il Sindaco, assieme all'Arcivescovo domenicano Tommaso de Sarria e alle altre autorità civili, giura sul vangelo di digiunare nella vigilia dell'Immacolata (in forma penitenziale) e di festeggiarla il giorno seguente. Il Voto è rinnovato l'8 luglio 1691 per mano del Sindaco, degli Eletti e dell'Arcivescovo Ximenes.

Il culto all'Immacolata aumenta grazie al Convento dei francescani (attuale Biblioteca Comunale) e all'Arciconfraternita omonima, sino ai tempi d'oggi. La Vergine è onorata dalla solenne novena predicata e da due riti assai importanti: il 7 dicembre l'omaggio floreale ai piedi dell'obelisco mariano in Piazza della Libertà da parte dell'Amministrazione Comunale; l'8 col risveglio mattutino a suon di marce, le s. Messe e la solenne processione cittadina ove avviene il rinnovo del Voto da parte del Sindaco.

Un crescente dispiacere. È assai triste notare come si organizzino eventi in coincidenza dell'omaggio floreale o addirittura della processione mattutina. Dovremmo invece convenire tutti nel cuore della città per rendere omaggio a colei che ci ha salvati dalla morte. In primis per rinnovare il Voto, ricordandoci di essere stati eletti a "Città di Maria" (Decreto Arcivescovile 1934). E, per ragioni affettive, come comunità intera che si ritrova sotto una particolare protezione, che ci porta indietro sino al 1500, e anche prima. Fare tesoro di ciò che i nostri avi hanno compiuto per noi, facendocene segno e privilegio assoluto, in una eredità non indifferente da preservare e tramandare.

Redazione del Giornale di Trani- Alfredo Cavalieri


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca