L'ultimo lavoro letterario di Anna Di Chio, il romanzo breve "La libertà" (ATILE Editore, 2024), con prefazione di Elena Midolo e copertina di Virginia La Salvia, è stato presentato con molto interesse al Teatro Mimesis di Trani che si conferma, ancora una volta, lo scenario ideale anche per eventi culturali e quindi non solo per spettacoli di matrice teatrale.
Alla presentazione del libro ha fatto da sottofondo la musica, come se fosse la colonna sonora della vita dei protagonisti del romanzo: "L'armonia del jazz - da detto la Di Chio - è un connubio perfetto tra tecnica, rigore e improvvisazione. La musica è una presenza importante della mio essere. Ho cominciato a suonare il pianoforte dall'età di sei ani, poi per ragioni diverse l'ho dovuto un pò abbandonare, per poi riprenderlo e non lasciarlo più: la musica mi ha letteralmente salvato la vita". L'autrice è stata accompagnata nella presentazione da: Francesco Mazzone (alla batteria), Thomas Capozza (basso elettrico) e Domenico Cartago (piano), bravi con un' ottima la scelta dei brani eseguiti.
D. Quale messaggio vuole trasmettere con questo romanzo? "Attraverso la storia di Giulio, Antonia e Claudia siamo invitati a riflettere sulla complessità del concetto di libertà e sulle difficoltà di conciliare la realizzazione personale con le responsabilità e le aspettative sociali. Il romanzo pone l'accento sull'importanza di ascoltare se stessi, di perseguire i propri desideri e di costruire relazioni basate sul rispetto reciproco e sulla condivisione".
D. Quali sono gli spunti di riflessione offerti dal romanzo? "La Libertà" offre diversi spunti di riflessione su temi come: la ricerca della libertà individuale all'interno delle relazioni, le dinamiche di potere all'interno della coppia, la difficoltà di rompere con gli schemi imposti dalla società, il peso delle aspettative sociali e del senso del dovere e l'importanza di seguire i propri desideri e di ascoltare se stessi per fare scelte consapevoli".
Il romanzo "La libertà", di Anna Di Chio, si caratterizza per un linguaggio semplice e fluido, uno stile narrativo che contribuisce a rendere la storia verosimile e facilmente accessibile al lettore, permettendogli di immergersi nelle vicende dei personaggi e di riflettere sui temi trattati. La scelta di un linguaggio non complesso riflette proprio la quotidianità della storia e dei suoi personaggi. Giulio e Antonia sono persone comuni, alle prese con le sfide e le difficoltà della vita di coppia, il senso della vita, la dipendenza affettiva e la ricerca di sé. Attraverso le vicende dei personaggi, l'autrice Di Chio invita il lettore a confrontarsi con queste tematiche universali, offrendo spunti di riflessione e possibili interpretazioni. "La libertà", a mio parere, si rivela un romanzo capace di coinvolgere il lettore a livello emotivo e intellettuale, stimolando la riflessione su tematiche universali e offrendo spunti di interpretazione personali.
® Riproduzione riservata. Si ringraziano per le immagini Sergio Porcelli e Marco Pilone






