Una messa in scena brillante e leggera, scandita da espedienti, comicità ed equivoci, è la commedia in due atti di Stefano Palmucci «Che bel mestiere fare il giardiniere» svolta questo venerdì nell’auditorium della chiesa di San Magno per la regia di Silvestro Maradei, per la rassegna «Venerdì a teatro».
Un impiegato statale confidando in una promozione, organizza nell’appartamento della madre, vedova ipocondriaca partita in vacanza, un incontro tra il proprio capoufficio e l’amante, il capo gli chiede massima riservatezza, perché non diventi di dominio pubblico o sarebbero guai. Una serie di coincidenze portano poi l’appartamento ad essere al centro di altri incontri amorosi, la sorella di Sergio, decide di approfittare per un incontro con il proprio amante, il giardiniere, all’improvviso sbuca il cognato che ha seguito la sorella, inoltre la badante russa rientra sperando di rimanere sola in casa col suo uomo, all'improvviso rientra anche la mamma che non è più partita, portando tutti i personaggi a vivere l’imprevisto sovraffollamento.
Prossimo appuntamento venerdì 20 dicembre come da tradizione con la «Compagnia dei Teatranti» (Bisceglie/Trani) con lo spettacolo “Ombre nella casa di vetro” di Franco Roberto.
Redazione del Giornale di Trani- Dino Papagno




