ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rubriche storiche: via finanzieri e la nascita de «Il Tranesiere»

UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI

13 dicembre 1959: la nascita de «Il Tranesiere»

STORICO

La prima pubblicazione de “Il Tranesiere” avviene nel 1959. Per la prima volta viene presentato questo programma culturale che ha tre finalità: far conoscere, amare e progredire Trani. Viene ringraziato il Sindaco, l’Arcivescovo, il Presidente del Tribunale, il Procuratore della Repubblica, il Presidenti della Corte d’Assise, dell’Archivio di Stato e di quello Notarile. Raffaello Piracci, fondatore e direttore responsabile del Tranesiere, ha sempre mantenuto una linea apolitica, unicamente incentrata sulla città. Diventa una possibilità di rimanere legati con le proprie radici perché spedito, anche, ai tranesi che risiedono al nord. Tra i vari contenuti del periodico ricordiamo le rubriche storiche, l’angolo poetico, la summa degli eventi e fatti più importanti del mese, le “lettere al Tranesiere” (uno spazio per i lettori), “Tra il privato e il pubblico” con la celebre sezione “primi vagìti” e cioè il resoconto dei nati del mese (ancora oggi conservato gelosamente in molte case dei tranesi come testimonianza di lieti eventi familiari), il “movimento della popolazione” (numero dei residenti nel Comune), i diplomati dell’anno. Così, l’indimenticabile prof. Raffaello Piracci innesta in città una svolta culturale, storica, descrittiva e affettiva. Lo fa sino al 1992, due anni antecedenti alla sua dipartita avvenuta il 29 marzo 1994.

ANEDDOTI

Prof. Raffaello Piracci: il nostro ricordo è incentrato per gratitudine e onore al compianto docente Raffaello Piracci. fondatore del suddetto periodico. Egli ha educato tantissime generazioni al buon uso della cultura, a farne un motivo di attrazione e, perché no, di contagio reciproco. Classe ’21, si laurea in lettere classiche, diviene Consigliere comunale e Assessore alla Pubblica Istruzione dal ’52 al ’56. Ricopre il ruolo di dirigente del distretto Scolastico Trani-Bisceglie. Nel 1955, durante un sopralluogo nei pressi della Cattedrale di Trani, si imbatte casualmente nella base onoraria romana di Cassio Ruferio, risalente al III-IV secolo, nascosta nelle fondamenta del campanile. È autore di numerose opere di storia locale, ricordiamo: “Accadde a Trani nel ‘43”, “Trani in guerra”, “Via Giustina Rocca”, “Trani e la Rivoluzione Francese. I fatti di Trani del 1799”, “Fiorilegio di proverbi tranesi”.

  • Mostra del 2004: nel marzo 2004, Palazzo Palmieri ospita una mostra interamente dedicata al Tranesiere. L'evento si configura come un viaggio nella storia della città, con l'esposizione di materiali che testimoniano l'evoluzione culturale e sociale di Trani attraverso i decenni. La mostra attira l'attenzione di cittadini e studiosi, consolidando l'importanza del Tranesiere come archivio vivo della memoria cittadina. La mostra è inaugurata alla presenza del Sindaco Tarantini e della sorella del prof. Piracci, la professoressa Maria Piracci.

    BIBLIOGRAFIA
  • Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1959, I, n.1, pp. 1-2; 1979, XXI, n.1, pp. 3-7;
    Il Giornale di Trani (sito web) – Raffaello Piracci (presente in archivio); “Con il "Tranesiere" , un percorso nella storia”, 3 aprile 2004; “Trani: oggi l’anniversario dalla morte di Raffaello Piracci, fondatore del periodico Il Tranesiere”, 29 marzo 2001;

    TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA

    VIA FINANZIERI

    COLLOCAZIONE: tratto seguente alla via Romito, adiacente all’Ex Macello Comunale sino alla litoranea di Ponente, direzione Barletta. Già “rait’o Campesante”.

    STORIA:

    Nella pianta planimetrica comunale composta il 16 marzo 1872 per costruire in città l’impianto di gasometro, è trascritta “Strada comunale” senza alcuna denominazione. In seguito, nel P.R.G. (Piano Regolatore Generale) del 1888 è definita “Via Scannatoio”, per via della presenza del macello comunale. Lungo questa via si insediano i finanzieri agli inizi del ‘900, per tenere sotto controllo i traffici di contrabbandieri che alle volte in zona vengono a crearsi. Lungo la suddetta vi sono alcune costruzioni tra cui, oltre all’ ex macello, alcuni condominii, diverse segherie. Tra le tante, vi è l’entrata posteriore del Camposanto.

    ANEDDOTI
    Madonna della Cappella:
    il luogo di culto sorge sulla via di Barletta, proseguendo da via dei Finanzieri. Ivi vi officiano i Celestini in un periodo compreso dal 1602 al 1647, assai devoti alla Madonna ritenuta e riconosciuta miracolosa dal Santo Padre Pio V (Bolla del 12 novembre 1570). Nel 1915, risultando in rovina, la struttura cede pur mantenendo stabili alcune parti, come la facciata. Demolita nel 1950, la chiesa vede il rimpiego di alcune sue parti in altri siti sacri. Il rosone, infatti, è posto nella chiesa del Ss. Crocifisso (o dell’Apparizione, in via Andria). Idem una delle due campane ivi presenti. Le foto ricordano una chiesa assai particolare che, ancora una volta per Trani, risuona come un eco di nostalgico ricordo.
    Estrazione del marmo: tra le tante strutture, lungo la via descritta sono presenti le segherie. È importantissimo per l’economia di Trani l’estrazione della stessa, tanto da far ottenere al comune l’intitolazione de: “Città della Pietra”. L’estrazione dei blocchi vede una “rimozione” dalle impurità che li accerchiano, sino alla collocazione sotto le lame per dare il taglio desiderato. Queste ditte raggiungono il loro culmine sino agli anni ’80 del secolo scorso. Al mattino, lungo piazza Indipendenza, migliaia di persone raggiungo il paese e in bici o a piedi si avviano verso i tanti punti di estrazione. Un ricordo che per Trani diventa sempre più lontano: la pietra che da vita e sostegno alle famiglie.

    BIBLIOGRAFIAGiuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, Regione Puglia, 2003, p. 77;
    Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1961, III, n. 4, pp. 9-10; 1982, XXIV, n. 1-2, p. 11; 1982, XXIV, n.5, pp. 15-17

    Rubriche a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti


    Notizie del giorno

    Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Ballottaggio, si vota domani e lunedì: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Corpus Domini '26: l'infiorata ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani “Potevo avere tutto”, al Polo museale questo sabato il San Francesco umano raccontato da Daniele Ridolfi Tra stelle e capolavori: al via questo sabato “Percorsi stellari” a Palazzo Beltrani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Torna questo sabato la «Sagra della porchetta»: gusto, musica e comunità nel cuore di San Magno “Il Grecale e la Marea”: a Barletta questo sabato il concerto di Mariachiara Gianfelice per la stagione concertistica della Fondazione Aldo Ciccolini Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Robotica e intelligenza artificiale, Trani guida la scuola del futuro Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti