Il dottor Paolo Paradiso si è dimesso da Amministratore delegato di Amet Spa, rimettendo la carica nelle mani del sindaco Amedeo Bottaro in quanto rappresentante del socio unico, proprietario ed azionista dell'ex municipalizzata di piazza Plebiscito.
Paradiso ha comunicato come irrevocabile le sue dimissioni al primo cittadino, che ne ha preso atto e a breve dovrebbe nominare il suo successore, scorrendo la lista dei candidati che avevano manifestato interesse a ricoprire cariche nel nuovo Consiglio di amministrazione dell'azienda elettrica.
Secondo quanto lo stesso Paradiso ha spiegato a Radiobombo, le sue dimensioni sono legate «alla impossibilità di conciliare gli impegni professionali, che nel frattempo si sono accresciuti, con le necessità che Amet ha di avere un amministratore delegato disponibile 24 ore su 24. Nel momento in cui presentai la mia candidatura e iniziai il mio mandato sembrava che le due cose potessero coesistere - spiega Paradiso -, ma oggi mi rendo conto di no e, per il bene dell'azienda, che merita di essere amministrata da persone sempre disponibili, faccio un passo».
Paradiso chiarisce anche che le sue dimissioni non sono il frutto di contrasti con alcuno, a differenza di quanto accaduto con il suo predecessore Angelo Nigretti: «Ho avuto un rapporto splendido di collaborazione e massima sinergia con il restante Consiglio di amministrazione - fa sapere -, così come con il sindaco che ringrazio di cuore per la scelta operata in mio favore. Oggi, però, ritengo che qualcuno che abbia più tempo di me lo spenda in favore di questa società che merita le massime attenzioni».
Paradiso è stato Amministratore delegato di Amet dal 12 ottobre al 20 dicembre 2024: si tratta della carica più breve (andando quanto meno a memoria) nella storia dell'azienda.
