È stata ritrovata stamani in via Sant'Angelo la statua sottratta alcuni giorni fa dal presepe artistico di piazza Libertà, ritraente un pastore che porta in braccio una pecora.
Il suo furto era stato denunciato presso i Carabinieri dall'associazione Trani soccorso, che ha organizzato l'allestimento, e segnatamente dal maestro Carlo Scarcella, suo esecutore. Agli stessi è stato riconsegnato il manufatto, con buona pace di tutti.
Era stato preso in consegna dalla Polizia locale, come ha documentato l'assessore al ramo, Cecilia di Lernia.
Il presepe artistico di piazza Libertà non è purtroppo nuovo a episodi di questo tipo. Il 4 gennaio 2014 ci si trovò in presenza del furto di sei statue, cinque delle quali furono restituite collocandole di nascosto nell'androne del portone di casa di Scarcella, non distante da lì. In quel caso i ladri non solo trafugarono i personaggi da presepe, ma si fecero pure una foto con gli stessi fra le mani, postandola poi sui social.
Il successivo episodio avvenne l'anno seguente, il 26 dicembre 2015, e riguardò proprio lo stesso pastore con pecorella in braccio. Soltanto poche ore dopo però i responsabili, sentendosi braccati o forse in preda ad un pentimento, riconsegnarono il maltolto nella sede della redazione di un organo d'informazione di Trani.
Anche questa volta furia francese e ritirata spagnola: non rubare eviterebbe inutili fiumi d'inchiostro e ci affratellerebbe di più.
