Lo scorso weekend, da venerdì 20 a domenica 22 dicembre, il ring di Grottaglie del torneo regionale di pugilato “Boxe e Amicizia” ha vibrato di energia, passione e talento. L’evento, che ha visto la partecipazione di giovani pugili provenienti da tutta la Puglia e dalla Basilicata, ha consacrato l’Uppercut Boxing Club di Trani come una delle realtà più promettenti del panorama pugilistico giovanile. Sette atleti tranesi, di età compresa tra i 13 e i 18 anni, hanno partecipato alla competizione portando a casa un bottino straordinario: sette medaglie, frutto di un mix di talento, sacrificio e allenamento incessante. A brillare sul podio sono stati Gianluca Anastasia (oro, categoria Schoolboy 13 anni), Samuele Vitofrancesco e Roberto Suzzi (oro per entrambi, categoria Junior 16 anni), Nicola Bassi e Michele Merra (oro per entrambi, categoria Youth 17 anni), e Pietro Cavaliere (bronzo, Cat. Youth 18 anni).
Non da meno, Francesca Bassi ha conquistato un argento di grande valore, dimostrando che anche il pugilato femminile sta crescendo a Trani.
Il commento dei tecnici: “Sono orgoglioso di questi ragazzi: hanno lavorato sodo, con impegno e determinazione, per mesi. I loro sacrifici sono stati ripagati da un risultato straordinario, con 10 match disputati e 8 vittorie, 2 sconfitte. Hanno dato il massimo in ogni round,” ha dichiarato Daniele D’Agostino, allenatore tecnico dell’Uppercut Boxing Club.
Entusiasta anche il tecnico titolare Giuseppe Di Pierro, che ha sottolineato il valore umano, oltre che sportivo, dei suoi giovani atleti: “Questi ragazzi sono l’esempio perfetto di come lo sport possa formare non solo campioni, ma persone dai sani principi. Per la nostra associazione, questo risultato è motivo di grande orgoglio.” Il futuro è già sul ring. Con questo straordinario risultato, l’Uppercut Boxing Club Trani si conferma una fucina di talenti pronta a sfidare i grandi palcoscenici. Questi giovani pugili non solo hanno conquistato medaglie, ma hanno anche dimostrato che con passione e dedizione si può arrivare lontano. E chissà, forse il futuro del pugilato italiano sta già crescendo nelle palestre di Trani. L’appuntamento è ora per i prossimi tornei: il ring aspetta, e i pugili tranesi sono pronti a rispondere con i guantoni.



