ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Alberghiero, un boom lungo già dieci anni

Dieci anni fa tanti ragazzi tranesi facevano i pendolari con Molfetta, oggi vengono a Trani da più parti. Molfetta compresa. Un karma che sorride all’indirizzo alberghiero dell’Istituto d’istruzione secondaria superiore Aldo Moro, il glorioso tecnico commerciale che con l’alberghiero ha trovato un’autentica miniera.

Dieci anni di vita celebrati con una conferenza prima ed un pranzo poi nella sede di via Gran Bretagna, presenti le massime istituzioni del territorio, a cominciare dal Prefetto, Silvana D’Agostino. E dieci anni di dirigenza scolastica di Michele Buonvino: «Mi sono sentito come il padre dell'indirizzo alberghiero – racconta il preside - perché ho contribuito a svilupparlo. Le difficoltà iniziali non sono mancate, ma in breve tempo abbiamo creato nuove cucine, laboratori di sala e accoglienza turistica. E abbiamo, soprattutto, aumentato il numero di alunni da 500 a 800».

Inizio in salita, come dicevamo, per i tanti intoppi burocratici incontrati nel 2014 e che rallentarono la costruzione dei laboratori. «Però devo dire che nel giro di un anno avevamo già realizzato tutte le strutture necessarie a garantire un proficuo lavoro da parte degli studenti – ricorda Buonvino -. Oggi abbiamo tre cucine, due laboratori di sala e laboratori di accoglienza turistica. Inoltre abbiamo cablato tutto l'istituto e le aule sono fornite di digital board, ma questo ormai è necessario per approcciarsi all'insegnamento e all'apprendimento da parte degli studenti con metodologie didattiche nuove, più vicine al loro modo di essere».

L’alberghiero di Trani partì nel 2014 con 500 alunni, che si sommarono agli altrettanti degli altri indirizzi di studio. Quello dei 1000 alunni è stato il record, oggi l’istituto conta 800 alunni: è un numero sufficiente per gli spazi disponibili, o servono nuovi locali? «Gli spazi sono sufficienti – risponde il preside - ed abbiamo tutti gli ambienti necessari per una didattica proficua e collaborativa. Abbiamo recentemente realizzato tre laboratori di co-working in cui i ragazzi possono lavorare insieme al di là delle discipline. Abbiamo anche realizzato un'aula immersiva».

Eppure dieci anni fa, quando ancora l'indirizzo doveva nascere, era un pellegrinaggio a Molfetta. Adesso, invece, non solo quel pellegrinaggio si è arrestato ma si verifica al contrario. «Le maggiori provenienze sono soprattutto Andria, e poi Barletta e Bisceglie – fa sapere Buonvino -. E abbiamo anche un flusso di ritorno di ragazzi iscritti a Molfetta che al terzo anno e quattro anno, vengono qui da noi a Trani. Ci dicono che lì i laboratori partono in ritardo, mentre noi facciamo partire l'attività pratica subito, e questo è anche un motivo di successo della scuola».

L’alberghiero segue anche lo sviluppo sociale ed economico della città. Il glorioso Itc di un tempo era nato quando nel boom di comparti lavorativi, come il lapideo ed il manifatturiero, che rendevano necessarie nelle aziende figure di ragionieri e commercialisti. Oggi Trani ha un'economia basata proprio soprattutto su turismo e ristorazione, e dunque questo indirizzo appare quanto mai centrale per offrire subito sbocchi lavorativi: li dà? «Credo proprio di sì – risponde il dirigente scolastico -. Noi lo scorso anno abbiamo ideato, insieme con la rete degli alberghieri, un job day in cui abbiamo fatto incontrare le scuole alberghiere con i nostri ristoratori e gli alberghi. E devo dire che le offerte e proposte di lavoro erano superiori alla disponibilità dei ragazzi. E poi diversi ragazzi già lavorano durante il corso di studi qui, e questo è anche un problema perché poi spesso la mattina sono stanchi. Ma è il segnale che hanno voglia di cimentarsi subito in queste attività».

Dieci anni tutti a guida Buonvino, ma adesso la quiescenza è dietro l’angolo. Cosa accadrà? «Il prossimo anno compio 65 anni e ne ho 44 di contributi – fa sapere il preside -: vediamo se mi fanno rimanere o mi mandano a riposo. Resto a disposizione».


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca