È iniziato il nuovo anno con disagi prevedibili in Amet. Ieri, 3 gennaio 2025, l'azienda Amet è rimasta completamente chiusa con interruzione di pubblico servizio che ha suscitato le ire dei cittadini.
Il problema è scaturito dal fatto che qualcuno ha deciso di eliminare la vigilanza della mattina, in considerazione del fatto che le necessità, la sicurezza e l'incolumità dei cittadini e impiegati non fossero importante.
Avendo eliminato la vigilanza, il servizo di apertura e chiusura dell'azienda è stato affidato a due impiegati. Ma se, come capitato ieri, i due impiegati erano assenti per indisposizione, chi apre Amet? Nessuno e gli uffici non sono fruibili per compiere una qualsiasi operazione amministrativa.
Dopo le premature dimmissioni dell'amministratore delegato Paolo Paradiso non ci resta che un Cda completamente disconnesso e assente da ciò che accade in azienda.
Chiediamo al Cda, anche se siamo in inverno, di svegliarsi dal letargo e intervenire per ovviare a questo ulteriore disastro e allo stesso tempo spiegarci come fanno a coesistere nella sede Amet due società che promuovono contratti di energia. Buona Befana a tutti.
Anna Barresi
