Rischiano da 1 a 5 anni di reclusione e il pagamento di un risarcimento fino a 10.000 euro i dieci ragazzi che ieri sera, intorno alle 22:30, sono penetrati nel presepe artistico di piazza Libertà calpestandolo in ogni parte, spostando personaggi e oggetti e probabilmente arrecando danni la cui valutazione è in corso.
La Polizia locale ha acquisito le immagini diffondendone alcuni fotogrammi da lontano, ed è impegnata nel riconoscimento delle persone che si sono rese protagoniste di questo gesto.
Come detto, ben 10 i giovani che hanno violato l'area del presepe per vivere un'esperienza che per loro sarà stata goliardica, ma che ai sensi di legge potrebbe metterli veramente nei guai, insieme con i genitori degli eventuali minori in azione.
Ancora una volta siamo in presenza di un patrimonio pubblico facilmente attaccabile da persone senza senso civico, ma anche di una risposta in atto da parte della Polizia locale che potrebbe davvero segnare una svolta nell'azione di controllo e repressione del vandalismo diffuso.
«Sono oltre 60 le telecamere distribuite in città e tutte funzionanti - ricorda l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia -, e in questo specifico caso abbiamo voluto diffondere le immagini di quanto accaduto perché i responsabili possano ravvedersi e comprendere quanto pesanti potrebbero essere le conseguenze del loro gesto. Ovviamente ci auguriamo che tutto questo serva anche da prevenzione nei confronti chiunque altro fosse animato dagli stessi insani propositi: torniamo a rispettare la nostra città ed anche il prossimo».



