Un manifesto stradale, dal titolo «Far west», per sintetizzare la presunta anarchia in cui versa il civico cimitero. Se ne duole la Democrazia cristiana.
«Contestiamo il ruolo di un dipendente di cooperativa di pulizie - scrive il segretario, Franco Nugnes -, che occuperebbe abusivamente un ufficio direzionale qualificandosi come direttore e gestendo di fatto le pratiche, compresa la gestione delle esumazioni e delle lapidi».
«Mancanza di trasparenza e ostruzionismo», è l'accusa della Dc, che segnala «la difficoltà di ottenere l'accesso agli atti, con reiterate richieste ignorate e persino il blocco delle e-mail. Raccoglieremo ogni prova a supporto delle nostre accuse e, se necessario, ricorrendo alle vie legali. Non mancheremo di segnalare la situazione anche ad altre autorità competenti come la Prefettura, la Corte dei Conti e l'Autorità nazionale anticorruzione. Confidiamo sulla partecipazione attiva della cittadinanza, fondamentali per fare luce su questa vicenda ed ottenere giustizia».
