«Uno spartiacque fondamentale nella musica italiana: il primo a coniugare felicemente la semplicità della musica popolare con la raffinatezza dei testi. Uno dei pochi per cui valga davvero la pena di spendere la parola poeta»
Renzo Arbore
Le sue ballate hanno sfidato, e continuano a farlo, l’arroganza blasonata d’ogni recente periodo storico, De Andrè ha troncato senza timore quelli che sono i dogmi della «canzonetta» tradizionale, raccontando con poetica musicalità le ipocrisie del vivere , con voce calda ha cantato il lato oscuro del mondo senza timore e conformismi, la «Fenomenologia di Faber» è stata protagonista nella puntata di «Stasera da Gianni» lo scorso lunedì sulle frequenze di Radio Bombo.
Oltre al consolidato team di «Stasera da Gianni» tra gli ospiti d’eccezione: Siro Sterpellone profondo conoscitore dell’artista ligure e il gruppo «Anime Salve» tributo De Andrè, che ha suonato dal vivo alcune delle sue meravigliose poesie. Il gruppo «Anime Salve» è formato da: Gianluca Renna (batteria), Tommy Miscioscia (chitarre e voce), Gigi Conversation (basso), Ruggiero Dicuonzo (tastiere).
Spiega Tommy Miscioscia: « Anime Salve è un'intuizione del nostro tastierista Ruggero Dicuonzo, che aveva già avuto altre esperienze con altre tribute band di altri cantautori e prende il nome dall'ultimo album in studio di Fabrizio Di Andrè dove come tematica principale a legare tutte le opere di quel disco, la solitudine, una solitudine però non con un'accezione passiva ma una solitudine che attivamente riesce a regalare un certo tipo di libertà che può essere individuale piuttosto che di un intero popolo. Ed è proprio questo senso di libertà che cerchiamo di evidenziare durante i nostri spettacoli».
Successo di ascolti e di connessioni sui canali social di Radio Bombo per la trasmissione di Gianni Deiuliis che si conferma uno dei programmi di punta dei 101.1 Mhz. Prosegue Miscioscia : «Innanzitutto c'è da fare i complimenti a tutta la redazione, a tutto lo staff del programma di ieri sera, grazie a tutti, tutti molto simpatici, molto divertenti, gente preparata, insomma gente che ci mette passione nel proprio lavoro e questo ha fatto sì che noi siamo stati a nostro agio e speriamo di ripetere questa esperienza.
Per quanto riguarda De André non è una novità che grazie a questo artista, noi ci ritroviamo in queste situazioni belle e interessanti, quando si parla dell'artista in questione ci si ritrova sempre in condizioni mai banali con persone accolte da una sensibilità spiccata e quindi ci si ritrova sempre a casa, André è qualcosa che noi italiani abbiamo quasi per diritto di nascita nel nostro DNA».





