Durante la preparazione di un loculo per una tumulazione, gli operatori hanno scoperto una cassa contenente un corpo non identificato, la cui bara era avvolta da un cellophane. È avvenuto martedì scorso nella cappella Sacro Cuore di Maria, nel cimitero di Trani.
La Procura di Trani ha aperto un fascicolo per chiarire la vicenda, al momento senza indagati. La salma è stata sequestrata e si trova nell'obitorio del cimitero, a disposizione dell'autorità giudiziaria e del medico legale, che sta effettuando accertamenti per determinare l'epoca della morte e l'identità del corpo. Si cercherà anche di ricostruire il percorso della salma all'interno del cimitero.
Il ritrovamento ha causato il ritardo di un giorno nella tumulazione della donna proprietaria del loculo.
Francesco Nugnes, segretario cittadino e provinciale della Democrazia cristiana, che denuncia da tempo presunte situazioni di degrado nel cimitero, definisce l'accaduto «al limite dello sciacallaggio umano».
