Con il permesso di costruire dello scorso 20 gennaio, il secondo del 2025, da lui emanato, il dirigente dell'Area urbanistica, Andrea Ricchiuti, ha autorizzato la società De Girolamo a realizzare le opere di urbanizzazione secondaria a scomputo del contributo di costruzione per l'intervento edilizio a suo tempo realizzato all'inizio di via Giovanni Falcone, ed in particolare al piede del cavalcaferrovia di via delle Forze armate.
L'opera che sarà realizzata sarà un piccolo parco compreso fra i margini dei fabbricati esistenti, la recinzione della linea ferroviaria e i confini del sottopasso pedonale di via Verdi.
L'intervento prevede un viale pedonale ed una pista ciclabile che lo aggirerà, insieme con un arredo urbano fatto di panchine e verde pubblico.
Questo parco, che a tutti gli effetti va considerato un'opera pubblica a disposizione della collettività, ha rischiato a lungo di non essere realizzato. Perché si arrivasse al permesso di costruire è servita soprattutto una battaglia in consiglio comunale, a colpi di interrogazioni, del consigliere di minoranza Michele Centrone (lista Filiberto Palumbo sindaco) che ha più volte sollecitato il rispetto dell'atto di convenzione stipulato nell'ormai lontano 12 settembre 2013.
Secondo quell'accordo il parco sarebbe dovuto essere realizzato contemporaneamente al fabbricato: così non è stato ma oggi, finalmente, almeno prenderà forma.
