Mi complimento con il consigliere Centrone per aver insistito sull'autorizzazione che il dirigente Ricchiuti dell'area urbanistica doveva rilasciare per la costruzione del parco in via Falcone. Questa è la politica che ci piace, la politica al servizio dei cittadini e della città.
Allo stesso tempo vorrei chiedere all'amministrazione Bottaro qual è stata la causa che ha bloccato l'autorizzazione e la conseguente realizzazione dei lavori, dopo che l'iter per poter arrivare alla costruzione, grazie all'intervento della sottoscritta, era già stato completato nel 2020 con l'aggiudicazione alla ditta Achille Liseno di Trani.
In data 16/11/2018 ho inviato la prima Pec al dirigente Utc ed urbanistica Architetto Gianferrini, essendo trascorsi cinque anni dalla non realizzazione della convenzione che prevedeva a carico del costruttore la realizzazione del parco e pista ciclabile a scomputo degli oneri di urbanizzazione non incassati dal Comune.
Ho ritenuto giusto seguire costantemente l'evolversi della situazione, sperando non si bloccasse ancora. Ho atteso l'autorizzazione da parte dell'Anas e anche quella delle ferrovie, e sono andata personalmente nei loro uffici.
Non c'è voluto molto a capire che la volontà dell'amministrazione Bottaro era di bloccare la costruzione, in quanto ho insistito con essa ma c'era, sicuramente, una motivazione che congelava la mano del dirigente per non apporre la firma sull'autorizzazione.
Ora chiedo all'amministrazione di farci sapere perché ha lasciato, volutamente, i residenti e tutti i cittadini, per ben dieci anni, senza la possibilità di fruire di un parco, il perché ha tolto a tanti bambini, genitori e anziani il diritto ad avere un luogo di socializzazione e a trascorrere ore di gioco in serenità.
A lei, consigliere Centrone, un ringraziamento sincero per l'impegno profuso.
Anna Barresi (componente direttivo Fdi Trani)
