Finalmente qualcuno ha deciso di rispondere alle nostre innumerevoli interpellanze sullo stadio. Una di queste era: chi ha autorizzato il contadino ad entrarvi? Il dirigente al ramo dichiara quanto segue: «Questo ufficio non ha affidato lavori di pulizia all'area esterna di gioco».
Vogliamo ricordare il motivo della nostra richiesta al comune di Trani. Il 25 settembre 2024 venivano effettuati presso lo stadio Nicola Lapi (oggetto di bando) dei lavori di sfalcio, aratura e pulizia delle aree perimetrali che non risultano né dalla determina dei lavori della semina, né da quella dei lavori di pulizia delle cisterne.
L'erba rimossa, ricordiamo, altamente nociva e pericolosa, aveva portato alla chiusura per un anno dello stadio.
Al momento l’unico ufficio (quello tecnico), che avrebbe potuto autorizzare dette opere, dichiara la propria estraneità alla vicenda, eppure pare ci fosse un controllore quel giorno al campo, mentre si eseguivano i lavori di estirpazione.
Appare quindi evidente che quel trattore ha fatto i lavori nell’interesse di qualcuno, ed “autorizzato” in maniera amichevole da altri che avevano il potere sia per farlo entrare nello stadio, sia per fargli eseguire i lavori che il dirigente nella sua nota dice di non avere mai autorizzato.
Questa non è che l’ennesima irregolarità del bando. Da più di un anno stiamo rendendo note una serie di irregolarità che ben presto emergeranno e su cui sarà davvero singolare valutare le responsabilità penali, laddove la classe politica e dirigenziale non prenda provvedimenti. Pare che su questa situazione gli organi preposti abbiano acceso i riflettori.
Considerando la risposta poco chiara del dirigente, chiediamo quale iniziativa intenda intraprendere e non solo: chiediamo al sindaco, anch'egli a conoscenza di fatti e azioni di una gravità estrema, quale posizione e azione intenda avviare.
Inoltre ci interessa capire dove sono stati smaltiti i rifiuti vegetali speciali? Ricordiamo che lo smaltimento del verde prodotto dal contadino andava smaltito in appositi centri autorizzati, con formulario di carico e scarico come prevede la legge (per i rifiuti la norma di riferimento è il d. lgs. 152/2006, conosciuto come Testo unico ambientale o codice dell'ambiente).
Continueremo a controllare e presto vi daremo ulteriori novità e aggiornamenti.
Azione Trani - Raffaella Merra
