Il progetto per la costruzione del nuovo plesso scolastico alla Papa Giovanni XXIII ha previsto non solo la demolizione del vecchio edificio, ma anche la necessità di abbattere cinque pini situati all'ingresso di via Papa Giovanni XXIII.
Secondo il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, il taglio degli alberi è motivato da ragioni di sicurezza e funzionalità. Gli alberi, infatti, avrebbero interferito con le operazioni di cantiere e con il raggio di azione della gru, il che potrebbe rappresentare un pericolo, soprattutto in seguito alla demolizione già avvenuta, che ha alterato le condizioni strutturali della zona.
Fino ad ora, non sono state sollevate contestazioni da parte delle associazioni locali riguardo a questo intervento, il che potrebbe suggerire una comprensione della necessità del provvedimento o una mancanza di informazione al riguardo.
L'impresa De Grecis, che si occupa della manutenzione del verde pubblico a Trani, è stata incaricata di eseguire il taglio dei pini, con un costo totale di 3.000 euro. Non è ancora stato comunicato quali essenze saranno piantate in sostituzione, ma il progetto prevede un'adeguata area verde, che includerà aiuole e terreno drenante, per garantire una buona integrazione ambientale.
Inoltre, è stato necessario affidare un incarico alla società Geoprove per eseguire indagini geognostiche nel sottosuolo dell'area, con un costo di 1.000 euro, per caratterizzare le condizioni del terreno prima dell'inizio dei lavori.
