Sta meglio la 60enne morsa lunedì scorso, mentre faceva jogging, da due animali che lei sostiene siano lupi. La signora Giovanna (nome di fantasia), che ha subito ferite non gravi, sta seguendo un ciclo di vaccini anti rabbia e deve osservare sette giorni di riposo.
Tuttavia, l'esperto Pasquale Salvemini, responsabile del Centro tartarughe del Wwf di Molfetta, esprime scetticismo riguardo all'identità degli animali coinvolti nell'incidente.
«Dovrebbe trattarsi di cani, piuttosto che lupi, ed in assenza di prove visive, come foto o video, è difficile confermare la presenza effettiva di lupi nella zona, che sarebbe già da escludere. Inoltre, nonostante l'aumento della popolazione di lupi nella regione, non risultano casi documentati di aggressioni da parte di questi animali nei confronti degli esseri umani».
Ed allora, se non lupi, quale razza di cani? «Potrebbero essere randagi o cani di proprietà che, spaventati dalla corsa della donna, hanno reagito seguendo l'istinto predatorio. Al contrario, i lupi tendono a mantenere le distanze dagli esseri umani e, se ci fosse stata una reale presenza di lupi in zona, ci sarebbero stati segnali precedenti, magari in danno di animali».
