ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rubriche storiche: l’avvocato Guido Spizzico e via Ademario da Trani

TRA STRADE E STORIE…PILLOLE DI TRANESITA’

VIA ADEMARIO da Trani

COLLOCAZIONE: tratto toponomastico presente dal civico n. 7 di Piazza Cittadella sino a via Simone de Brado, con sbocco su un vicolo cieco.

STORIA:

Ademario da Trani è un dotto magistrato del 1200. Grazie al suo forte impegno nell’ambito forense è elevato alla dignità di Consigliere della “Magna Curia Vicarii” assieme ai suoi colleghi pugliesi Andrea Rufolo ed Andrea e Bartolomeo Bonello. Essendo assai importante la funzione dell’Istituto Angioino si può affermare quanto fosse celebre la sua abnegazione in campo lavorativo da parte del concittadino preso in analisi.

ANEDDOTI EDO E CICCIO

  • Ademario o Ademarco? : da uno scritto del dott. Benedetto Ronchi (pubblicato all’interno de “Il Tranesiere”), si comprende come, al 1960, sia errata la targa toponomastica riportante “Ademarco”. Infatti, sia nel libro “De origine omnium Tribunalium… Neapoli” di Nicolò Toppi del 1655, sia nel “Storia della città di Barletta” di Sabino Loffredo del 1893 (stampata dalla tipografia del tranese Valdemaro Vecchi) si evince la corretta lezione ortografica che riporta, appunto, “Ademario”.
  • A.G.E.S.C.I. Trani 1: al civico n. 12 della suddetta strada ha sede il Gruppo Scout A.G.E.S.C.I. Trani 1. Il gruppo ha la sua fondazione sin dal 1950 e quest’anno celebra i suoi 75 anni di vita impegnata nel sociale attraverso le molteplici attività. I locali utilizzati risultano far parte del complesso della Croce Bianca (il cui accesso principale è in via Edoardo Fusco), in particolare in quell'area vi erano i servizi di Albergo Diurno (inaugurati nel 1962) attrezzati per la pulizia della persona (bagni e docce). Un murales ricorda ancora la sua funzione storica e riporta una frase di san Francesco dal Cantico delle Creature "…per sor Acqua la quale è molto utile – et umile et preziosa et casta".
  • BIBLIOGRAFIA

    Giuseppe Giusto – “Tante strade, tanta storia”, CRSEC Regione Puglia, 2003, p. 26;

    Benedetto Ronchi – “Il Tranesiere”, 1960, II, n. 2, pp. 30-31

    Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1962, IV, n. 3, p. 71

    “UN GIORNO, UN ANNO: ALMANACCO DI TRANI”

     “…l’11 febbraio 2005, muore a Milano l’Avv. Guido Spizzico…”

  • STORICO:
  • Guido Spizzico nasce a Trani nel 1922. Si iscrive presso la Facoltà di Giurisprudenza di Bari, ne consegue la laurea ed inizia la sua attività forense presso il Tribunale tranese. Nel ’52 si trasferisce a Milano dove prosegue il suo lavoro come avvocato civilista. Grande appassionato della sua città natìa, dal 1990 al 1998 è presidente del Circolo Culturale Pugliese “Ponte Lama” che tra i tanti obiettivi ha quello di fare cultura estesa, in particolare per coloro che sono emigrati al Nord così da portare, nella Milano frenetica di quegli anni, il sapore di Trani: l’arte, la musica, il cibo, il dialetto. In sostanza, Spizzico riesce a creare un richiamo, un’oasi di pace delle sue origini trasferendo questo prezioso bagaglio storico, culturale e affettivo a chilometri di distanza. In particolare, l’Avvocato si impegna nella composizione di poesie e di commedie. Spizzico produce anche alcuni saggi storici, come “Il Cardinale” sull’indimenticabile porporato tranese Goffredo (di cui una via assegnata); “Pompeo Sarnelli” sullo storico vescovo di Bisceglie; “G.S. Domenico Ferrarese” e “Andrea Bonello” su due illustri giureconsulti pugliesi del XIII secolo. Spizzico muore nel 2005 a Milano e lascia in senso vero un vivo ricordo di quanto significhi provare passione per la propria origine. Fattore che lo ha sempre visto tranese in un contesto milanese non così tanto distante dai sapori del Sud!

    ANEDDOTI EDO E CICCIO:

  • Passione del dialetto: il cavallo di battaglia di Guido Spizzico è il dialetto che afferma essere la sua musa ispiratrice in ogni campo culturale ed umano. Così, durante la sua vita ha composto ben otto commedie brillanti in vernacolo tranese, inscenate inizialmente dalla Compagnia “Ponte Lama” a Milano, tra cui: Carte, curte, corte. Libera nos Domine (prima opera dialettale rappresentata a Trani in un cinema-teatro pubblico, l’Impero, il 29/04/1983 e che, successivamente, ispirerà nel 2005 “Asse de mazze” del Maestro Enzo Guacci); Rateipaite, cudde scacchiate de Longobarde (del 1984 ma portata in scena a Trani l’anno successivo); Don Gelorme Trestiedde, cavaliere farfariedde (inscenata anche in Francia e a Trento nel 1992); Ci av’acceose u precamuert? (realizzata anche nei primi anni ’90 presso la Parrocchia di S. Chiara).
  • Premiazioni: durante la sua vita predisposta e dedita nei riguardi della cultura estesa, Spizzico riceve alcune benemerenze. In primis, nel 1983 la città di Milano gli conferisce “L’Ambrogino d’oro” «quale segno di apprezzamento, amicizia e simpatia». Nell’ ’86 riceve l’ “Attestato di benemerenza civica” per «le intense attività culturali intese a far conoscere (in terra lombarda) l’arte e il folklore della sua terra d’origine».
  • Nel 1985 viene premiato dall’Associazione Italiana per il Mezzogiorno per un concorso di poesia nella sezione “dialetto pugliese” grazie alla composizione: “Preghiera”.

    Ha lasciato il segno in una Milano zeppa di “tranesi-milanesi” che ancora oggi lo ricordano quando ci si reca nella città di origine per le ferie estive a cavallo tra la festa patronale ed il ferragosto.

    BIBLIOGRAFIA

    Giovanni Ronco ed Elio Loiodice - "Novemuse" (supplemento de "Il Giornale di Trani"), 2005, VI, n. 34

    Raffaello Piracci – “Il Tranesiere”, 1983, XXV, n. 4, p. 19; 1986, XXVIII, n. 1, p. 29 e n.6, p. 32

    Rubrica a cura di Alfredo Cavalieri e Francesco Squatriti

    Notizie del giorno

    Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato