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Cure palliative, gran musica per Arges ma caso ancora irrisolto. Bottaro: «Un cavillo». Falco: «Non molliamo»

«È una situazione critica, non è una questione di risorse, ma di norme giuridiche che non permettono alle tre associazioni (tra cui l'Arges) di continuare a svolgere il servizio assistenziale. Questo porta ad un carico di lavoro eccessivo per l'unica associazione accreditata (Ant, ndr), che non è in grado di gestirlo. Il risultato è che i pazienti non possono più beneficiare dell'assistenza e tornano in ospedale. Io credo che sia necessario rivedere e applicare le norme in modo più flessibile e considerare la necessità dei pazienti che hanno bisogno di assistenza».

Così il sindaco, Amedeo Bottaro, qualche minuto prima del pregevole concerto benefico di ieri, a San Magno, del Maestro Alfonso Soldano in favore di Arges, l’associazione ad oggi privata del servizio di cure palliative domiciliari per pazienti oncologici per quello che, di fatto, sembra un cavillo burocratico fra Asl Bt e Regione Puglia.

Dunque, anche la musica per spingere e sensibilizzare ma intanto, da quando è nato il problema, cosa è successo effettivamente? «Al momento niente – risponde Enzo Falco, presidente di Arges -, nel senso che abbiamo soltanto fatto tantissima attività, ovviamente anche clinica, ovviamente di volontariato, abbiamo spinto, ho avuto un incontro con un funzionario della Regione che sembra abbia recepito, ma da questo a dire che abbiamo risolto il problema ne passa».

Ciononostante, Falco osserva che «la città si è mobilitata, veramente una cosa commovente, perché io non ho mai visto tanta gente partecipare in maniera così entusiastica a un evento di questo tipo, con 30 associazioni che hanno supportato questo tipo di iniziativa: ci ha fatto enormemente piacere. Mi auguro e spero che, sono sicuro che i nostri dirigenti abbiano la giusta sensibilità per comprendere che il problema c'è e va affrontato con più serenità».

Lo stato dell'arte è 400 pazienti finanziati rispetto a un fabbisogno di 1.200: per i restanti come sta funzionando? Quanto ci rimette Arges? Quanto ci rimettono le famiglie stesse? «Le famiglie ci rimettono, ci rimette lo Stato perché alcuni di questi si ricoverano purtroppo in maniera impropria e altri non riescono ad essere seguiti».

https://www.youtube.com/watch?v=P38N_LLaBww

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