ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Il muraglione e noi siamo al sicuro?»: professionista in attesa di risposta da un mese e mezzo

«Quali sono le reali condizioni del muraglione di epoca federiciana della villa comunale? E quali interventi urgenti di messa in sicurezza delle parti eventualmente compromesse saranno attuati, prima che la situazione degeneri in crolli più estesi che coinvolgano, ove non sia ancora accaduto, il retrostante terrapieno?».
PEC E FOTO
Lo chiede con una Pec, inviata lo scorso 24 gennaio a numerosi destinatari, dal Comune di Trani al Ministero della cultura, l'ingegnere Rita Grazia Reggio dopo avere osservato e fotografato con un teleobiettivo i danni procurati dalle recenti mareggiate lungo il paramento murario e la parete della villa comunale che si affaccia sul mare, nell'area sottostante il monumento ai caduti e confinante con il lido Bella Venezia.
Le grotte create dal mare quasi non si contano più e davvero poco manca perché le onde sgretolino l'intera parte sottostante della parete creando un'unica, grande cavità e penetrando sempre più pericolosamente al di sotto del terrapieno che il paramento murario semplicemente riveste.
«Non è dato conoscere se il moto ondoso, che continua a fare sgretolare le antiche mura - scrive la professionista -, oltre a comportare un danno ormai irreversibile del paramento murario stia provocando anche danni statici, con il rischio per la pubblica incolumità e la compromissione di uno dei più importanti monumenti della città».
LE ULTIME INDAGINI
Peraltro, l'ingegnere Reggio ricorda che «le ultime indagini geologiche e geotecniche risalgono al 2022, ma da allora sembra non vi siano stati ulteriori accertamenti - scrive - e la situazione non risulta monitorata».
Infatti era stata la società Geoprove di Ruffano, in provincia di Lecce, a svolgere le indagini geognostiche e geofisiche in prospettiva del restauro, consolidamento e risanamento conservativo della porzione delle antiche murature della villa comunale interessate da distacco dei paramenti.
L'affidamento del servizio si era reso necessario poiché «allo stato non risultano esaustivamente escluse - scriveva il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, indicendo l'indagine di mercato - potenziali cause di dissesto dovute alla stabilità della falesia retrostante la muraglia, anche alla luce delle indagini svolte nel 2009 che hanno evidenziato la presenza puntuale di cavità generate nel tempo dall'erosione marina».
L'ALLARME DEL 2019
Ma il pericolo di crollo, escluso nel 2022 dalla Geoprove, lo aveva invece accertato l'ingegner Michele Cappiello, al quale nel 2019 era stato affidato il servizio di ingegneria e architettura relativo allo studio di fattibilità tecnico economica del restauro di quel manufatto.
Il 5 dicembre 2019 personale dell'Area lavori pubblici aveva eseguito un sopralluogo ufficiale sul sito, confermandone le criticità e mettendo in moto l'affidamento dell'incarico al professionista esterno.
Il 23 dicembre 2019 la Soprintendenza invitava il Comune ad elaborare, in tempi brevi, un progetto di recupero e consolidamento strutturale da trasmettere all'ente.
In un intervento di consolidamento della falesia, eseguito nell'ottobre 2010, furono realizzate infiltrazioni di cemento dall'alto (i cubi sono diventati visibili proprio con l'ulteriore sgretolamento), ma non vi erano progetti o lavori realizzati per il consolidamento, restauro e recupero funzionale del paramento murario esterno, sempre più esposto agli agenti atmosferici ed al moto ondoso marino che ha provocato un sempre maggiore e più grave distacco di quel rivestimento.
DUE SECOLI CON MACCHIA
Lo stato delle antiche mura della villa comunale sul mare sono, purtroppo, il contraLtare delle recenti celebrazioni dei 200 anni di vita dei giardini pubblici con affaccio sul mare della città di Trani, inaugurati nel 1824. Proprio durante una delle manifestazioni realizzate per rinverdire i fasti della vita comunale e suggerirne interventi di rilancio, la soprintendente di Foggia e Bat, Anita Guarnieri, Francesca Onesti per l'Ordine degli architetti e il sindaco, Amedeo Bottaro, avevano insieme descritto scenari e prospettato soluzioni.
«Non è il momento migliore per la nostra villa comunale, e spiace celebrarne il bicentenario nello stato in cui si trova», aveva ammesso il primo cittadino con riferimento ai lavori di ripascimento di tratti di spiaggia sottostanti la villa, nonché al restauro conservativo del paramento lapideo sul mare, il cosiddetto «muraglione».
GLI INTERVENTI PREVISTI
Si tratta di un doppio intervento ritenuto fondamentale per preservare le mura dall'azione delle mareggiate, e che rientra nell'ambito della più ampia gamma di interventi di riqualificazione e rigenerazione territoriale nell'ambito costiero comunale, che ha compreso con successo anche porzioni del lungomare Cristoforo Colombo.
La Soprintendenza lo ha formalmente autorizzato lo scorso 26 marzo 2024, ma i lavori sono da tempo sospesi nell'attesa di autorizzazione della Regione Puglia. «Abbiamo persino spostato 1.200.000 euro sulla sola villa comunale - aveva fatto sapere il primo cittadino -, per dedicarci completamente alla ripresa e conclusione dei lavori. Il progetto preliminare ce l'abbiamo, ma attendiamo che da Bari ci diano l'ok per riavviare quel cantiere in stato di abbandono».
I due lotti da ripascere saranno forieri due conseguenti risultati favorevoli: «Il primo, avere una spiaggia di ciottoli fruibile per la balneazione - spiega Bottaro - e che, con la loro cresta, potranno evitare l'infrangersi del moto ondoso sul paramento murario della villa; il secondo, avere a disposizione la base d'appoggio della stessa spiaggia di ciottoli per avviare il cantiere del restauro».


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» “Paz 70” : venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi