Il cortometraggio "L'altro mondo", del regista tranese Lucio De Candia, racconta la storia di Camini, un borgo della Locride in Calabria che, anziché spopolarsi e scomparire, ha trovato nuova vita grazie all'arrivo di immigrati, principalmente africani. Fuggendo da situazioni drammatiche nei loro paesi d'origine, questi stranieri hanno trovato a Camini "un buco di paradiso".
Il film mostra come i nuovi arrivati abbiano superato la diffidenza iniziale degli abitanti, imparato antichi mestieri, si siano integrati nella comunità (creando anche una moschea), e come questa inclusione abbia salvato il paese dal diventare un borgo fantasma.
Il cortometraggio evidenzia questo "miracolo" di un'Italia che cambia in meglio, contrastando la propaganda demagogica sull'immigrazione.
La proiezione del film al circolo del cinema Dino Risi ha generato un dibattito costruttivo sul tema dell'immigrazione in Italia, moderato da Iolanda Peluso insieme con Maria Grazia Flisio (presidente del circolo), Francesco Pacini (presidente Libera Trani) e l'autore Lucio De Candia.






