Oggi, dopo oltre 30 anni di sfacelo, la Arkè di Altamura, ha avviato il cantiere dei lavori del primo stralcio della riqualificazione di piazza Gradenigo: 404.000 euro, Iva compresa, in un quadro economico di 835.000 euro.
Il successivo stralcio, per il completamento dell'intervento, prevede un quadro economico di 123.000 euro e una base d'asta di 91.000 euro. Complessivamente, si tratta di un intervento di 958.000 euro, di cui 670.000 per lavori da dividere in due stralci: il primo riguarda le opere edili e impiantistiche; il secondo il completamento con arredi e nuove alberature.
Il progetto esecutivo è redatto dalla società Dodimoss, e segnatamente dagli architetti Greta Torsello e Antonio Paolillo, già vincitori del concorso di progettazione di partenza, organizzato dal Comune di Trani e dall'Ordine degli architetti.
Tra presente e futuro. Il progetto di riqualificazione di Piazza Gradenigo intende rafforzare il ruolo di ambito nodale che la piazza ha all’interno della città di Trani tra il centro antico e la maglia di espansione ottocentesca. Come già noto, la componente vegetazionale del progetto è particolarmente significativa con l’inquadramento di 24 alberi di nuovo impianto in sostituzione degli attuali. Altro elemento qualificante, la strada carrabile di via Pedaggio Santa Chiara per renderla parte integrante della piazza pedonale, un prolungamento del sagrato in pietra che collegherà la piazza all'ex convento ed alla chiesa di Sant'Agostino. Pertanto l’intervento intende riqualificare l’ambito urbano dell’area della piazza e creare un luogo verde ed accessibile al fine di restituire a piazza Gradenigo il ruolo di porta di accesso al centro antico della città di Trani.
