L'ingegnere Domenico Parente, 65 anni, è deceduto dopo cinque giorni di lotta, in seguito al malore avuto il 13 aprile in tribunale, dove era stato rianimato da un carabiniere con un defibrillatore. Nonostante i soccorsi e il ricovero in terapia intensiva, ad Andria, le sue condizioni sono peggiorate. Parente, esperto in sostenibilità e comfort ambientale, era conosciuto in città e nel suo settore, dove si era recentemente distinto in un concorso nazionale. I funerali si terranno martedì 22 aprile. Lascia la moglie e due figlie.
