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Un mese al referendum: i cinque quesiti

I referendum abrogativi del 2025 presentano cinque quesiti, che toccano temi sensibili come il diritto del lavoro e la cittadinanza. Ecco un’analisi dettagliata di ciascun quesito.

1. Contratto di lavoro a tutele crescenti - Disciplina dei licenziamenti illegittimi

Obiettivo. Abrogare le norme che regolano la tutela dei lavoratori in caso di licenziamento illegittimo nei contratti a tutele crescenti.

Questo quesito mira a modificare le disposizioni introdotte dal Jobs Act, che prevedono tutele diverse in base all’anzianità di servizio. L’abrogazione riporterebbe le tutele a una disciplina precedente.

2. Piccole imprese - Licenziamenti e relativa indennità

Obiettivo. Abrogare parzialmente le norme che regolano i licenziamenti nelle piccole imprese e il calcolo delle indennità spettanti ai lavoratori.

Significato. Questo quesito si concentra sulle specificità dei licenziamenti nelle piccole imprese, proponendo di eliminare alcune limitazioni e modifiche al calcolo delle indennità.

3. Contratti a termine - Durata massima e proroghe

Obiettivo. Rimuovere alcune limitazioni imposte sui contratti di lavoro subordinato a termine, incluse le condizioni per le proroghe e i rinnovi.

Questo quesito mira a rendere più flessibile l’utilizzo dei contratti a termine, eliminando alcune restrizioni sulla loro durata e sulle possibilità di rinnovo.

4. Responsabilità solidale negli appalti

Obiettivo. Abrogare la responsabilità solidale tra committente, appaltatore e subappaltatore per gli infortuni subiti dai lavoratori, legati ai rischi specifici dell’attività.

Questo quesito propone di modificare le norme sulla responsabilità in caso di infortuni sul lavoro negli appalti, limitando la responsabilità del committente.

5. Cittadinanza italiana - Riduzione del tempo di residenza da 10 a 5 anni

Obiettivo. Dimezzare il periodo di residenza legale richiesto per gli stranieri extracomunitari maggiorenni che vogliono ottenere la cittadinanza italiana, da 10 a 5 anni.

Questo quesito riguarda i tempi di attesa per l’ottenimento della cittadinanza italiana, proponendo di ridurre il periodo necessario per la richiesta.

Le votazioni si svolgeranno domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025.

Chi vota «Sì» intende abrogare la norma, chi vota «no», intende conservarla. Per la validità dei referendum abrogativi, è necessario il raggiungimento del quorum, ovvero la partecipazione del 50% più uno degli aventi diritto al voto.


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