In vista delle imminenti consultazioni referendarie dell'8-9 giugno sono stati nominati direttamente dalla commissione elettorale 166 scrutatori, scelti tra tutti gli iscritti all'albo in modo nominativo, per garantire maggiore affidabilità e ridurre le rinunce rispetto al metodo del sorteggio. Questa scelta mira a garantire il regolare svolgimento delle operazioni di voto, anche se il sindaco Bottaro ha suggerito possibili soluzioni alternative future.
Le nomine degli scrutatori sono già state pubblicate, con tre per ogni sezione elettorale (oltre alle sezioni speciali), mentre la nomina dei presidenti, affidata alla Corte d’Appello, è ancora in fase di completamento, con una preferenza per giovani nati negli anni 2000 e personale degli uffici giudiziari. Sono state segnalate alcune rinunce, che potrebbero richiedere surroghe dell’ultima ora.
I compensi previsti sono di 262 euro per i presidenti, 192 euro per gli scrutatori e segretari, con importi ridotti per i seggi speciali in carcere. Chi lavora come dipendente durante le operazioni di voto ha diritto a un giorno di riposo retribuito per ogni giornata di attività. Le sezioni elettorali si insedieranno già alle 16 del sabato precedente l'apertura dei seggi.
