Il Movimento 5 Stelle di Trani ha inaugurato la sua nuova sede in via Amedeo 258, un gesto che segna un cambio di rotta in vista delle elezioni amministrative del 2026. Le parole di Vito Branà, capogruppo consiliare e candidato sindaco uscente, riassumono la nuova strategia: "Questa è la nostra casa, la vostra casa". L'intenzione è quella di non correre più da soli, ma di condividere il percorso con altre forze e programmi.
Branà ha ribadito la coesione e la crescita del gruppo, affermando che le porte della sede sono aperte a "tutte le realtà e le forze che condividano i valori del movimento e vogliano costruire un'alternativa all'attuale governo della città".
A differenza delle scorse elezioni, dove il M5S si presentò isolato, stavolta si punta al dialogo con le realtà civiche, escludendo categoricamente alleanze con le attuali classi dirigenti di centro-sinistra e centro-destra, con le quali il Movimento è all'opposizione da un decennio. Branà ha sottolineato la sua ferma posizione anche rispetto a scelte fatte a livello regionale, ribadendo l'importanza della coerenza con la volontà degli elettori per mantenere la credibilità. Il "caso Tommaso Laurora" (candidato sindaco contro Amedeo Bottaro e poi confluito nella sua maggioranza) non si ripeterà: "Non farò mai una cosa del genere, perché quando vado sul palco e dico determinate cose, ci tengo molto alla parola che do ai miei elettori".
Sul fronte programmatico, Branà ha annunciato che una bozza sarà pronta entro un paio di mesi. Le priorità saranno la riqualificazione del verde urbano, la soluzione del problema dei parcheggi e una maggiore funzionalità della mobilità cittadina. L'obiettivo è chiaro: "Trani, nonostante la sua bellezza, non riesce ad esprimerla al cento per cento perché abbiamo delle grosse difficoltà di mobilità". Si pensano a parcheggi strategici fuori dalla cinta muraria (come nei pressi dei magazzini Ruggia o vicino al carcere), con strutture multilivello e l'ausilio dell'intelligenza artificiale, per rendere il centro storico vivibile a piedi.
All'inaugurazione hanno partecipato anche i vertici regionali del Movimento 5 Stelle, tra cui Leonardo Donno e Letizia Morra, a conferma di una ritrovata coesione interna.
