Il Busto-reliquiario in argento è realizzato "Aere minuto" nel 1819, ovvero con le elemosine raccolte tra i tranesi. Assieme alla preziosa urna in argento voluta dall'Arcivescovo De Franci nel 1829 e da altri reliquiari, tra cui quello contenente l'omero del giovane santo (manufatto del 1688), Anna De Zio, Mario Antonia Pretesa e Annibale D'Ambrosio hanno provveduto al restauro degli stessi su commissione e spese della Confraternita di San Nicola Pellegrino.
A conclusione dei meticolosi interventi conservativi, Don Gaetano Lops, presidente del Capitolo Cattedrale tranese, ha presieduto il rito di benedizione e restituzione alla Città degli stessi attraverso un semplice momento di preghiera presso la parrocchia di san Giovanni, alla presenza di Don Francesco Mastrulli, Cancelliere arcivescovile, Don Domenico Gramegna, delegato per il Comitato Feste Patronali, P. Nicola Cortellino, rogazionista e della comunità dei fedeli.
Una piccola processione ha ricondotto in Cattedrale le reliquie del Santo Patrono, percorrendo via G. Beltrani e sostando brevemente davanti al Palazzo Arcivescovile, accolte in Basilica Superiore con gioia da parte dell'Arcivescovo Leonardo D'Ascenzo, del Vicario Generale Don Sergio Pellegrini, del Diplomatico presso la Santa Sede Mons. Natale Albino, di Elie Semaan, sacerdote maronita dal Libano, di Don Pasquale Quercia amministratore di Santa Chiara, del Sindaco l'Avv. Amedeo Bottaro, dei rappresentanti delle Arciconfraternite, Confraternite e Associazioni cittadine e dal popolo di Dio.
In seguito l'Arcivescovo ha presieduto la Concelebrazione Eucaristica, concentrando il suo messaggio omiletico sulla misericordia di Dio che San Nicola ricorda e sempre ribadisce con l'incessante Kyrie Eleison. La serata si è conclusa con una conferenza sugli interventi di restauro da parte dei professionisti, alla presenza dell'Arcivescovo, di Don Gaetano Lops e della cittadinanza.









