La nostra città oggi ricorda e onora la nascita al cielo dell’anima di Nicola, detto Pellegrino. Un ragazzo che, a soli diciannove anni, ha manifestato ininterrottamente la misericordia di Dio con l’invocazione del Kyrie Eleison, “Signore, abbi pietà di noi”.
In Cattedrale, il triduo preparatorio di quest’anno è stato predicato dal nostro concittadino Mons. Natale Albino, alla presenza di Padre Elie Semaan, sacerdote libanese, di Don Gaetano Lops (presidente del Capitolo Cattedrale) e di Don Nicola Grosso, vicario parrocchiale di San Giovanni. Un’opportunità davvero speciale per infondere uno slancio sempre più ecumenico, anche grazie all’esecuzione di canti tipici della tradizione greca durante le funzioni sacre.
Ieri si è tenuto il ricordo del pio transito al cielo, animato per le vie del centro antico dalla Pastorale Giovanile Cittadina, con l’esposizione dell’immagine del giovane santo.
Oggi la città rende gloria a Dio per il dono di questo grande santo attraverso la celebrazione eucaristica nella Chiesetta di San Nicolino alle 11:30 e il solenne Pontificale presieduto dall’arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, alla presenza di tutto il clero, questa sera alle 18:30.
I festeggiamenti culmineranno con la solenne processione dell’immagine e della reliquia del Santo, condotte per le vie del centro, concluse dallo spettacolo pirotecnico al Molo San Nicola.
San Nicola, un giovane che ancora oggi colpisce e attrae, grandi e piccoli. Il suo messaggio rimane attuale per la società e la Chiesa tranese, che si onorano di ricordarlo e celebrarlo con speciali funzioni a 931 anni dalla sua morte. Non solo a Trani, ma anche da altri luoghi, come testimonia la presenza dei fedeli provenienti da Racale, dove stamani alle 9 si è celebrata l’Eucaristia in Cattedrale davanti alle reliquie del Santo, molto venerate nella cittadina salentina.
Tanta particolarità in una ricorrenza tanto sentita da tutti che si incentra il 2 giugno di oggi anno.


















